Il Tirreno

Versilia

grido di dolore

La madre di Mattia: «Porterò Fs in tribunale»

TORRE DEL LAGO. «Vado in causa contro le Ferrovie: sarà come Davide contro Golia, ma voglio che mi guardino in faccia nell’aula di un Tribunale». È la voce di Franca Carnicci, madre di Mattia...

2 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. «Vado in causa contro le Ferrovie: sarà come Davide contro Golia, ma voglio che mi guardino in faccia nell’aula di un Tribunale». È la voce di Franca Carnicci, madre di Mattia Musumeci, il ventottenne morto sui binari della stazione della frazione nell’ottobre scorso, investito da un treno. «All’incontro per il tentativo di conciliazione fissato ai primi di marzo Ferrovie non si sono presentate», racconta la donna. «È invece arrivata una proposta dalle assicurazioni Generali, come si trattasse un incidente stradale qualsiasi. Mi sento presa in giro».

La signora Franca, insieme al comitato fondato dagli amici di Mattia, chiede un muro di protezione che impedisca l’accesso - oggi troppo libero - ai binari nel tratto tra la stazione e la Bufalina. «Perché quello di sabato - è il triste presagio di Carnicci - purtroppo non sarà l’ultimo morto».

La madre di Mattia è una lavoratrice pendolare ed ogni mattina attende un treno avendo sotto gli occhi i binari lungo i quali ha trovato la morte il figlio: «Non c’è giorno che non veda gli operai al lavoro sulla recinzione tirata su da Ferrovie dopo la tragedia capitata a Mattia. Recinzione che viene sistematicamente abbattuta». E quando non se ne accorge personalmente «ci pensano gli amici di Mattia ad avvisarmi, inviandomi documentazione fotografica dello stato in cui si trova la recinzione». Documentazione che anche il “Tirreno”, in questi mesi, ha più volte pubblicato.

«Lo so - sono le parole amareggiate della madre di Mattia - andrò a processo e magari la risposta sarà negativa. Ma me lo devono dire in faccia. Lo devono dire guardando negli occhi una madre che ha perso un figlio che non aveva ancora nemmeno trent’anni...». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli