Fiera Milano: «Scelte aziende locali»
Interrogazione dei Cinque stelle in Regione in relazione all’inchiesta Dda di Milano
VIAREGGIO. Obiettivo numero uno aggiungere un settore merceologico ai campi d’azione di Fiera Milano. Parole di Roberto Rettani, presidente di Fiera Milano con deleghe per l’ordinaria amministrazione in seguito alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto “Nolastand”, azienda controllata da Fiera Milano, in relazione alle infiltrazioni della malavita organizzata negli appalti Expo. Fiera Milano non è stata commissariata, come richiesto dai magistrati della Dda di Milano, ma alla fine di gennaio il Tribunale per le misure di prevenzione ha respinto le richiesto le richieste della Procura disponendo unicamente l’attribuzione di poteri aggiuntivi all'amministratore giudiziario.
Proprio in questi giorni di presentazione del primo Versilia Yachting Rendez-Vous la cui organizzazione è tutta in capo a Fiera Milano, è stata depositata l’interrogazione del Movimento Cinque stelle, a firma dei consiglieri regionali Gabriele Bianchi ed Irene Galletti, con la quale si chiede alla Giunta del presidente Rossi «se può porsi come garante della piena trasparenza dell’evento e di una sua gestione impeccabile sul piano economico e finanziario». Proprio perché - l’interrogazione lo sottolinea - si tratta «di un momento importante per consolidare l’ottima reputazione e posizione di mercato della nautica toscana», ecco che servono «massima trasparenza e attenzione sull’evento e sull’utilizzo dei fondi». In particolare, sulle risorse che la Regione ha annunciato di voler mettere in campo, i Cinque stelle chiedono a quanto ammontino e «a quali soggetti pubblico o privati verranno erogati ed in che misura».
Paolo Borgio, in rappresentanza di Fiera Milano ieri a Viareggio, non si è tirato indietro nel rispondere alla domanda del “Tirreno” sul ruolo, nell’evento di maggio, della società attraversata dalla vicenda delle indagini della Dda, e sull’eventuale coinvolgimento nell’allestimento dell’evento viareggino di società controllate. «Utilizzeremo tutta forza lavoro del territorio», è la risposta: «Per le competenze territoriali che esistono nelle aziende del settore presenti, e per un contenimento delle spese organizzative». Una risposta attesa dagli operatori della Darsena viareggina e non solo.
Fiera MIlano, azienda quotata in Borsa, ospita circa una sessantina di manifestazioni all’anno, «una parte delle quali di proprietà e direttamente organizzate» e gestisce il “MiCo- Mialno Congressi”, complesso per convegni e congressi che è in grado di ospitare fino a 18.000 persone.
«Daremo tutto il nostro contributo - è l’auspicio del presidente Rettani, che ha inviato il proprio saluto in video essendo impegnato nella riunione del cda - affinché il Versilia Yachting Rendez-Vous sia un grande successo». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
