Il Tirreno

Versilia

Appartamenti al posto del ristorante all’ex Incanto

di Luca Basile
Appartamenti al posto del ristorante all’ex Incanto

In vendita l’immobile di proprietà comunale: potrà essere mantenuto l’indirizzo commerciale ma potrà anche essere riconvertito a uso abitativo

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PIETRASANTA. Il sipario su La Terrazza, il ristorante-pizzeria con vista privilegiata sul pontile di Tonfano, è calato poco più di un mese fa. Definitivamente. Questo perché il locale, che si trova all’interno dell’ex Incanto - un immobile di proprietà comunale - è stato messo in vendita con un’interessante postilla per il potenziale acquirente: la possibilità di realizzarci fino a tre appartamenti. O meglio: si potrà mantenere l’indirizzo commerciale così come riconvertire, grazie a una variante voluta dall’amministrazione Mallegni, il tutto ad uso abitativo.Il prezzo? La base d’asta è un milione e 200mila euro per un bando che doveva scadere due giorni fa, ma che sempre il Comune ha deciso di prorogare fino al 28 aprile.

Un posticipo di date che si lega al fatto che i concessionari che avevano in uso La Terrazza - uno dei locali più frequentati di Marina in particolare durante il periodo estivo - hanno di fatto deciso di rinunciare al diritto di prelazione e di concentrare tutte le forze imprenditoriali sull’altro bene di famiglia: il bar Margherita che si trova all’inizio di via Versilia. Da qui la nuova tempistica anche in virtù del fatto che gli ambienti, oggi, sono liberi e subito utilizzabili.

Il Comune punta dunque a fare cassa e visto che in passato la vendita dell’immobile appunto a fini commerciali non aveva riscosso particolari consensi, Mallegni&co hanno pensato di modificare la destinazione d’uso per un’approvazione della variante già in agenda nel consiglio comunale dell’8 marzo. «Se decidi di vendere un immobile di tua proprietà devi far sì che sia appetibile per il mercato: un’unità come quella della Terrazza - dove potranno essere realizzati da a uno fino a tre alloggi - sicuramente riscuote più interesse fra potenziali acquirenti se ha una destinazione ad uso abitativo» erano state le parole a commento della decisione dette dal vicesindaco e assessore all'urbanistica Daniele Mazzoni. Scelta, ad onor del vero, non proprio condivisa, anzi bocciata duramente dalle minoranze politiche.

A dire il vero sempre all’ex Incanto è in vendita anche un altro bene a lungo sede di un’agenzia immobiliare e attualmente occupato, con procedura di rilascio in corso da parte del concessionario, da un’altra attività. In questo secondo caso la base d'asta è pari a 400mila euro. Per il capitolo delle offerte legato agli acquirenti, ne sapremo di più nelle prossime settimane.

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