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Slitta l’arrivo dei rinforzi per il pronto soccorso
I tempi tecnici si allungano: la prima linea del Versilia ancora sotto organico Il primario Pepe: «Mi auguro che i nuovi medici ci siano prima dell’estate»
VIAREGGIO. Slitta l’arrivo dei rinforzi per il pronto soccorso dell’ospedale Versilia. L’assunzione di due medici, anticipata un mese fa dal Tirreno e confermata dall’Asl in una successiva riunione con i sindaci, è attesa come una manna: c’è da dare un po’ di tregua alla prima linea dell’ospedale. Ma non sembra questione di poche settimane, come si poteva supporre all’inizio.
I tempi tecnici, infatti, si stanno rivelando più lunghi del previsto. Il punto è questo: di recente è stato fatto un concorso regionale per l’assunzione a tempo indeterminato di medici specialisti in medicina d’urgenza - la specialistica necessaria per il pronto soccorso - con l’obiettivo di inviare due rinforzi all’ospedale di Piombino. Nella graduatoria, oggi, ci sono un’ottantina di professionisti. Da cui l’Asl ha promesso che attingerà per inviare due volti nuovi al pronto soccorso versiliese. Ma prima che ciò accada è necessario che si trovino i due futuri “piombinesi”. Cosa significa trovare? Significa che il diretto interessato deve dire sì alla proposta d’assunzione. Tenuto conto che i medici specialisti nell’urgenza sono rari e desiderati, non è così scontato: in parole povere, possono scegliersi la sede che vogliono. Ed è facile pensare che privilegeranno la vicinanza a casa, oppure una sede più comoda dal punto di visto professionale.
Nulla di strano: si tratta di intoppi naturali, quando si bandisce un concorso pubblico per assunzioni. Il fatto è che il pronto soccorso di Lido non può più aspettare. Il reparto versiliese è sotto organico: sono sedici i medici in servizio, più due in prestito dal 118 per i codici bianchi, cioè i casi meno gravi. I numeri dicono che con oltre 60.000 accessi all’anno - più 15-16mila del pronto soccorso pediatrico - la squadra che gira sui tre turni giornalieri dovrebbe essere formata da almeno venti medici stabili. All’interno della stessa Asl ci sono dei pronto soccorso che hanno gli stessi accessi del Versilia, oppure meno, e hanno più personale. Non solo: ospedali come Lucca e Livorno, a differenza del “Versilia”, non hanno 3.000 accessi in più al mese nel periodo estivo.
Il primario Giuseppe Pepe non si scompone. «Abbiamo ricevuto rassicurazioni dall’Asl sul fatto che i rinforzi chiesti arriveranno - spiega - Non saprei dare una tempistica, immagino che nel giro di poco più di un mese qualcosa si dovrebbe sapere. Se arriveranno prima dell’estate? È ciò che auspichiamo».
@matteotuccini
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