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Dichiarato lo stato di agitazione in Mover

Dichiarato lo stato di agitazione in Mover

I rapporti fra Mover (presidente Eugenio Vassalle, nella foto) ed i sindacati Filt-Cgil, Fisascat-Cisl Toscana Nord e Uiltrasporti, «rischiano un brusco irrigidimento a causa di iniziative...

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I rapporti fra Mover (presidente Eugenio Vassalle, nella foto) ed i sindacati Filt-Cgil, Fisascat-Cisl Toscana Nord e Uiltrasporti, «rischiano un brusco irrigidimento a causa di iniziative unilateralmente assunte dall'azienda rispetto alla gestione di orari e assunzioni». Così la nota diffusa dai sindacati che «da tempo richiedono la reintegra di personale rispetto ai tre ausiliari del traffico usciti. Attualmente, a causa di assenze ulteriori dovute a malattia o infortuni rispetto a zone ampliate, gli organici adibiti al controllo della sosta hanno toccato il minimo storico tanto da determinare la mancata copertura del turno serale (18/24) per tutte le domeniche di marzo». Proprio in considerazione delle richieste di nuove assunzioni e della volontà aziendale di incrementare la presenza degli ausiliari su strada, è in corso fra Mover e sindacati interni una trattativa «mirata alla modifica degli attuali schemi orari, con una nuova programmazione che prevede un incremento di presenze nel fine settimana con un maggior ricorso ai doppi turni in cambio di consolidamenti orari del personale già presente in azienda con contratto part-time verticale». Trattativa che era arrivata ad un punto decisivo, così che i sindacati hanno ufficializzato all'azienda una proposta approvata dai lavoratori. Mover ha invece proposto ai part time «contratti con orari non conformi agli accordi aziendali vigenti, in aperta violazione dell'accordo sindacale che regolamenta il doppio turno domenicale/festivo». L’azienda - accusano i sindacati - «mira ad avere mano libera sulla gestione degli orari e del personale».

Per cui lo stato di agitazione sarà il primo passo e ulteriori forme di lotta saranno discusse in assemblea, non escludendo la denuncia per attività antisindacale».

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