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Il nonno di Querceta festeggia il centesimo compleanno

Il nonno di Querceta festeggia il centesimo compleanno

QUERCETA. Quei monti e quelle cave di marmo, che oggi Lorenzo Carli – all’età di cento anni - ammira dalla Versilia, gli sono valsi un lavoro, e la possibilità di mantenere una famiglia numerosa:...

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QUERCETA. Quei monti e quelle cave di marmo, che oggi Lorenzo Carli – all’età di cento anni - ammira dalla Versilia, gli sono valsi un lavoro, e la possibilità di mantenere una famiglia numerosa: sette fratelli, una madre e il ricordo di un padre scomparso troppo precocemente. Temperamento forte, una mente sempre lucida, Lorenzo è l’unico dei fratelli rimasti in vita. Nato il 31 gennaio 1917 a Ranocchiaio, e promettente architetto, fu costretto da giovane ad abbandonare gli studi a causa della morte del padre. Non si diede per vinto: con i fratelli fondò l’azienda di trasporti Carli di Querceta, che gestì in prima persona con caparbietà.

«Sono stati tra i primi in Versilia ad andare col camion sulle cave – racconta Isabella Tognocchi, la nipote di Lorenzo – grazie a quell’attività riuscì a mantenere tutta la famiglia».

Ma per arrivare a festeggiare i cento anni, Lorenzo ne ha passate tante. È scampato alla guerra solo perché in quegli anni fu contagiato da una poliomielite. Ma l’episodio più drammatico della sua vita capitò più di recente. Il marmo, che gli aveva permesso di portare la pagnotta a casa, rischiò di ucciderlo: rimase schiacciato sotto un blocco di marmo che gli cadde sulla schiena. Una tragedia: sarebbe dovuto rimanere paralizzato e per una persona dinamica come lui sarebbe stata la fine; ma con la sua forza d’animo tornò a camminare. «Poi è sopravvissuto a un paio di infarti – racconta la nipote – e se potesse oggi continuerebbe a tenere le fila della famiglia».

Lorenzo, dopo un secolo di vita, ha ancora carattere da vendere, e la sua testa è ancora sveglia e attiva nonostante abbia smesso di lavorare negli anni ’70, quando con gli ultimi due fratelli decise di chiudere l’azienda di famiglia. Oggi, per tutta la famiglia Carli è un giorno speciale. (t.b.g.)

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