Il Tirreno

Versilia

Rissa sugli spalti durante una partita di ragazzini: chiesto il Daspo per sette genitori

di Donatella Francesconi
Rissa sugli spalti durante una partita di ragazzini: chiesto il Daspo per sette genitori

Nuovi guai per i 7 adulti denunciati dopo la zuffa avvenuta al campo Pedonese. Una donna ha preso uno schiaffo ed ha avuto bisogno di cure mediche

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PIETRASANTA. Genitori con il Daspo: potrebbe finire così la vicenda dei sette genitori di giocatori della categoria Giovanissimi A (età 14 anni) denunciati per rissa da parte del personale del commissariato di polizia di Forte dei Marmi. Il dirigente del commissariato di Forte dei Marmi, Enrico Parrini, ha denunciato sette persone - dopo l’intervento del personale che era presente sulle tribune - e ha chiesto al Questore di Lucca, Alessandro Giuliano, di valutare anche gli estremi forniti per decidere un Daspo.

A carico dei genitori dei ragazzini in campo, adulti i cui figli giocano sia nel Pietrasanta che nell’Atletico Carrara, le due squadre in campo a Pietrasanta sabato pomeriggio quando è accaduto l’episodio che ha portato all’intervento della polizia. La madre di uno dei giovanissimi calciatori ha preso uno schiaffo ed ha avuto necessità di cure in Pronto soccorso. La signora è la moglie di un uomo con disabilità che era stato preso di mira - così le prime ricostruzioni - e quando è intervenuta per dire “basta” è stata colpita. E da lì è scattato l’intervento di altri genitori in un clima di tutti contro tutti.

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Se c’è una certezza, in tutta questa vicenda, è che non è assolutamente escluso che dalla Questura di Lucca possa scattare il provvedimento che di solito colpisce le tifoserie più indisciplinate. Il Questore Giuliano non è di mano morbida in situazioni di questo tipo. Soprattutto considerando che si tratta di genitori di adolescenti e che gli stessi ragazzi sono nella fase dell’imitazione spinta dei comportamenti che colgono intorno. «Quanto accaduto - ricorda Enrico Parrini - è ancora più grave se consideriamo che è accaduto durante una gara a livello giovanile. In questi casi vanno dati segnali forti per evitare il ripetersi di situazioni del genere». Insomma, i presupposti per arrivare ad emettere un Daspo sembrano esservi tutti. «I genitori se ne devono stare a casa», è il più diffuso tra i commenti letti sui social o ascoltati all’indomani della notizia di cosa è accaduto sul campo Pedonese di Marina di Pietrasanta. In un quadro generale nel quale sembra che chiunque abbia avuto un figlio o nipote a sgambettare sul manto verde dietro ad un pallone abbia episodi più o meno analoghi da raccontare.

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