Il presidio
Pellegrini (FdI) si candida e poi fa dietrofront
CAMAIORE. «Mi candido, anzi no». Pellegrini a luce alternata sull’eventualità di correre a sindaco nelle prossime elezioni amministrative di primavera. Nell’epoca dei social network ogni affermazione...
CAMAIORE. «Mi candido, anzi no». Pellegrini a luce alternata sull’eventualità di correre a sindaco nelle prossime elezioni amministrative di primavera. Nell’epoca dei social network ogni affermazione viene amplificata. Se poi si tratta di una vera e propria discesa in campo, la notizia passa da una bacheca all’altra. Ed è quasi inutile cancellare le tracce delle proprie affermazioni perché da qualche parte c’è qualche utente che avrà fatto sicuramente una foto allo schermo. Ed è quanto è successo al militante nel partito Fratelli d’Italia Fabrizio Pellegrini che dopo un primo exploit in cui ha dichiarato la sua volontà di voler andare al voto per diventare sindaco, ha deciso di rimuovere il suo post.
«Tra pochi giorni - ha scritto Pellegrini - sciolgo il nodo per la mia candidatura a sindaco. Votare per me significa fare tutte le cose che servono in un Comune come il nostro e che negli ultimi cinque anni sono mancate».
E poi prosegue, riferendosi all’attuale governo: «Ma chi vogliono prendere in giro? I cittadini camaioresi non sono mica degli idioti, casomai l’esatto contrario - e conclude - Quello che voglio dire ai signori dell’amministrazione, sindaco in testa, di smetterla di offendere l’intelligenza della gente. Alla prossima».
Ma il post è durato poco, un lampo nella politica camaiorese che è subito scomparso nel buio. Ma l’immagine che immortalava questo suo intervento è rimbalzato nelle bacheche di tutta Camaiore.
Raggiunto al telefono, un laconico Pellegrini ha in parte ritrattato quel post: «Ci sto pensando seriamente - ha affermato - ma non c’è ancora niente di veramente definito. La mia candidatura, se ci sarà, non è ancora matura. Mi sto prendendo un po’ di tempo per pensare».
Rispetto alla cancellazione del post non ha voluto dare alcuna risposta trincerandosi dietro a un “no comment”.
Se Pellegrini si candidasse sarebbe il terzo candidato appartenente all’ala di destra a correre per la fascia tricolore insieme. Il primo è stato Giampaolo Bertola, L’ex sindaco viene appoggiato da una parte della destra proveniente da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia. Accanto a lui a sfidarlo ai blocchi di partenza c’è il consigliere di Forza Italia Marco Daddio che ha deciso di correre con un simbolo tutto suo.
Nel caso non si rilevasse solo una boutade ma una verità concreta, quella di Pellegrini sarebbe un ulteriore corridore in un centrodestra che non corre in maniera unitaria.
Cesare Bonifazi Martinozzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
