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Muore a 86 anni Giuntini Uno dei reduci della Strage
STAZZEMA. Mercoledì scorso è morto all’età di 86 anni Pietro Giuntini, uno degli ultimi sopravvissuti della strage di Sant’Anna di Stazzema. «A differenza di altri sopravvissuti, Pietro aveva...
STAZZEMA. Mercoledì scorso è morto all’età di 86 anni Pietro Giuntini, uno degli ultimi sopravvissuti della strage di Sant’Anna di Stazzema.
«A differenza di altri sopravvissuti, Pietro aveva iniziato a parlare molto tardi della sua esperienza a Sant’Anna», ricorda il professor Marco Piccolino, che sulla base delle sue testimonianze ha scritto il suo primo libro su Sant’Anna (La storia di Pietro, testimone per caso della strage nazifascista).
«La sua testimonianza aveva un valore storico eccezionale perché è stato l’unico, dalla parte delle potenziali vittime, ad aver osservato da vicino la strage della piazza della chiesa, l’eccidio più drammatico che ha colpito il paesino della Apuane», sostiene in una nota Piccolino.
Pietro per due anni visse alla macchia tra i boschi delle Apuane, insieme col padre socialista-cattolico ricercato dai fascisti versiliesi.
«Pietro era un vero versiliese geniale. Era un muratore molto bravo e generoso (ha restaurato senza compenso la chiesa del paese in cui era nato, Santa Lucia di Camaiore)», prosegue la nota del professore Piccolino, conosciuto in Versilia per essere stato uno dei fautori dell’onorificenza di Giusti fra le Nazioni riconosciuta a 4 lucchesi tra cui Don Innocenzo Lazzeri.
Pietro ha lavorato per molti anni all’estero, ha fatto anche la circumnavigazione del globo su un peschereccio d’altura, è stato pilota di auto da corsa, ed era un radioamatore.
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