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Caso Politi-Borri, nessuna decisione prima del Carnevale

Caso Politi-Borri, nessuna decisione prima del Carnevale

L’annuncio dato dalla presidente Marialina Marcucci «Comunque vada, ci sarà qualcuno che arriverà ultimo»

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VIAREGGIO. Sul caso Politi-Borri e sulle implicazioni che la loro esclusione dal concorso potrà avere sulle retrocessioni dalla prima alla seconda categoria non ci saranno ulteriori decisioni prima dell’inizio del Carnevale. E, forse, niente si saprà neppure alla vigilia dell’ultimo corso, quando saranno letti i verdetti che faranno scattare avanzamenti e retrocessioni fra le varie categorie.

A rivelarlo è la stessa Marialina Marcucci. «I legali che hanno seguito la vicenda - spiega la presidente della Fondazione - esamineranno il caso e prenderanno le loro decisioni, ma questo non avverrà prima dell’inizio del Carnevale. E probabilmente neppure prima della fine».

Una risposta che di certo non è quella che si aspettavano (o almeno speravano) quei costruttori invischiati nella lotta per non retrocedere. E che avrebbero preferito che la Fondazione si esprimesse sulla spinosa vicenda entro il 5 febbraio, in modo da chiarire le regole del gioco prima dell’inizio della sfida. «Comunque vada, ci sarà qualcuno che arriverà ultimo», si limita a dire la presidente.

Di certo il rinviare a dopo la lettura dei verdetti “sul campo” la decisione circa una eventuale retrocessione “a tavolino” della ex coppia Politi-Borri (se non addirittura di una loro esclusione dal mondo del Carnevale) lascia aperte le porte a potenziali polemiche e insinuazioni. C’è infatti chi già adesso ipotizza che una decisione a posteriori sul caso Politi-Borri potrebbe essere condizionata dal nominativo del costruttore retrocesso in base ai risultati di quest’anno.

Insomma, c’è chi ritiene che la decisione sul destino della Fantasticarte (la società di Politi e Borri, le cui quote nel frattempo sono rimaste totalmente in mano alla sola Priscilla Borri) potrebbe essere influenzata dal “peso specifico” del costruttore destinato a scendere fra i carri piccoli. «Non permetteremo che si metta in dubbio l’onestà dei tecnici che stanno lavorando intorno a questo caso», replica Marialina Marcucci.

Ma la soluzione più semplice e più trasparente che toglierebbe di torno qualsiasi veleno sarebbe proprio quella di affrontare fin da subito la questione legale e sciogliere i nodi quantomeno prima della fine del Carnevale (e dunque prima dei verdetti). Anche perché non si capisce a chi giovi posticipare nel tempo una decisione che tanto prima o poi deve essere presa. E che forse doveva essere già stata presa nel momento in cui il pool di avvocati chiamato dalla Fondazione ha deciso di escludere Politi e Borri dalla competizione di quest’anno.

Claudio Vecoli

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