Il presidio
Tre sindaci a fianco dei balneari
Assobalneari: bisogna che smuovano la politica a tutti i livelli
FORTE DEI MARMI. Un’azione decisa sulla politica perché faccia uscire i concessionari demaniali da una situazione di incertezza che dura ormai da troppo tempo, e al tempo stesso azioni concrete per cambiare passo e anche per dire basta alle inutili passerelle dei politici nei convegni di settore: tant’è che Assobalneari ha già annunciato che non parteciperà prossimamente a Balnearia 2017 a Marina di Carrara.
Si potrebbe riassumere così l’affollata assemblea apuo-versiliese di Assobalneari che il presidente Fabrizio Licordari ha voluto convocare al Forte, mettendo insieme rappresentanze dei balneari da Massa a Viareggio e ben tre sindaci: Umberto Buratti, Alessandro Del Dotto e Massimo Mallegni, da tempo schierati con la categoria.
E proprio questo trio potrebbe diventare per Assobalneari una sorta di testa di ariete per smuovere l’azione politica definitiva a tutti i livelli.
Nel corso dell’assemblea si è parlato anche dell’emendamento che il senatore Maurizio Gasparri proporrà per il Milleproroghe e che prevede un periodo di transizione per le concessioni demaniali in attesa che lo Stato faccia la verifica sulla disponibilità dei cosiddetti beni limitati come le spiagge, come spiega anche la sentenza della Corte europea. Politica chiave di tutto anche per il senatore Massimo Baldini che ha invitato i balneari alla concretezza e a diffidare dalle facili sirene. (r.f.)
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