Il presidio
Illy, Versace, Tod’s Ecco le grandi firme attese in Versilia
VIAREGGIO. La storia è nota. I big della nautica Italiana - tra questi Ferretti, il gruppo Azimut Benetti della famiglia Vitelli, Baglietto, Perini, solo per fare i primi nomi - escono da Ucina e poi...
VIAREGGIO. La storia è nota. I big della nautica Italiana - tra questi Ferretti, il gruppo Azimut Benetti della famiglia Vitelli, Baglietto, Perini, solo per fare i primi nomi - escono da Ucina e poi da Confindustria. Motivo? Divergenze sulle politiche di promozione e tutela di uno dei settori di eccellenza dell’industria italiana. È il settembre 2015 e siamo solo all’inizio di un percorso che di lì a poco poterà all’ingresso di Nautica Italiana, presieduta da Lamberto Tacoli, nella Fondazione Altagamma che dal 1992 riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana. Obiettivo: «accrescere la competitività del comparto, contribuendo alla crescita economica dell’Italia».
Oggi Nautica Italiana e Altagamma puntano sulla Versilia. Ed è una buona notizia. Il presidente di Altagamma è Andrea Illy (Illy caffè), il presidente fondatore Sandro Versace e quello onorario Leonardo Ferragamo. Illy, Ferragamo, Versace. Ma anche Tod’s, Valentino, Bulgari, Alberta Ferretti, Cucinelli. Sono solo alcuni dei soci della Fondazione che ha già dato la propria disponibilità a collaborare all’evento in programma a Viareggio e in versilia in primavera. In che modo? È ancora presto per dirlo ma quel che si sa è che le grandi firme della moda e non solo della Fondazione proporranno iniziative esclusive per gli ospiti della manifestazione.
E le location indicate per questo genere di iniziative saranno in particolare Forte dei Marmi, le cui vie dello shopping sono caratterizzate dalla presenza di praticamente tutte le grandi firme della Fondazione, e Pietrasanta che potrebbe prestarsi ad iniziative maggiormente legate all’arte e al design, settori ampiamente rappresentati in Altagamma.
Il progetto, non c’è che dire, è ambizioso. E la Versilia, nella sua realizzazione, è riuscita a spuntarla su concorrenti di tutto rispetto. L’evento di maggio, inizialmente, era stato ipotizzato da Nautica Italiana in Liguria: una base a genova, per gli spazi in acqua e i grandi yacht, e una appendice glamour a Portofino e Santa Margherita. Toscana batte Liguria uno a zero, insomma. E forse è solo l’inizio. (v.l.)
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