Il presidio
Eventi tutto l’anno tra le nuove dune dell’ex Bussoladomani
Adesso la conformazione del parco crea piccoli anfiteatri Del Dotto: «La grande inaugurazione sarà il primo maggio»
LIDO DI CAMAIORE. Va bene: grandi nomi della musica internazionale riempiranno di note il parco dell’ex Bussoladomani, dove una volta sorgeva il tendone di Bernardini. E nei mesi si è parlato di tanti nomi, uno tra tutti quello dei Rolling Stones; voce recentemente smentita. In attesa di annunci da parte del promoter e organizzatore d’eventi, Mimmo D’Alessandro, che sta trattando una collaborazione con l’amministrazione, ci si chiede cosa ne sarà di quel colosso lungo il viale Kennedy per il resto dell’anno. L’intenzione dell’amministrazione è di cercare di far fruttare al massimo quel milione di euro che ha speso completamente di tasca propria per rimettere a nuovo l’arena di Lido di Camaiore e utilizzarla tutto l’anno, meteo permettendo, per tanti eventi minori con artisti di strada e piccoli concerti che verranno organizzati a ridosso delle nuove dune che sono state create in tutto il parco. Questi piccoli anfiteatri semi-naturali saranno i teatri di “happening” che si accompagneranno a un utilizzo più propriamente “pubblico” dell’area.
La parte più a nord, quella a ridosso delle case, verrà attrezzata con i giochi per i bambini e le panchine, che invece saranno assenti nel resto del parco per comodità logistiche: l’area dei grandi concerti infatti sarà completamente libera e, secondo le ultime stime, potrà contenere più spettatori rispetto ai 60mila che erano stati annunciati: durante i lavori sono stati abbattuti alcuni alberi in più rispetto al previsto perché risultati malati in maniera irreparabile.
Intanto procedono i cantieri e la data d’apertura sarebbe veramente prossima. Sicuramente il parco sarà pronto nei prossimi mesi ma bisognerà aspettare fino al primo maggio per vedere un’inaugurazione degna di questo nome. Il sindaco Alessandro Del Dotto ribadisce il suo impegno ma, interpellato dal cronista, non vuole sbilanciarsi su nomi o programmi e si limita a un laconico «la data è quella ma ci stiamo lavorando». I lavori strutturali sono terminati e lungo tutto il tratto di strada pedonale che porta all’ex ufficio di Bernardini (che poi verrà usato come biglietteria) sono state piantate le piante della macchia mediterranea. Proprio lungo questo percorso sono stati anche predisposti alcuni fori che andranno a costruire una vera e propria walk of fame, la strada di Los Angeles con le stelle delle celebrità, ma in salsa camaiorese dove i vip che calcheranno il palco di Lido dovrebbero lasciare la propria impronta a futura memoria. Manca ancora di portare via la vecchia abitazione del custode che si trova ancora in fondo al parco e fare l’allaccio dell’illuminazione pubblica ma il bando è stato già assegnato alla Citelum.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google