Il presidio
Ecco come sarà il salone viareggino
In Darsena 100 yacht da tutto il mondo E grandi eventi a Forte e Pietrasanta
VIAREGGIO. Banchine tirate a lucido entro la primavera. Perché più che un porto quello viareggino dovrà essere una passerella per grandi firme del mare. Firme internazionali di “alta gamma”. In poche parole il lusso mondiale galleggiante. Con la parte del leone - ovviamente, giocando in casa - per il “made in Toscana” ed il “made in Italy”. Ma non solo. Grandi eventi sul territorio - sponsorizzati dai marchi più importanti della Fondazione Altagamma (Tod’s, Versace, Valentino, Missoni, Bulgari solo per citarne alcuni) - e in particolare a Forte dei Marmi (per la moda, il lusso e l’accoglienza) e Pietrasanta (per l’arte e il design). E “trasferte” nell’entroterra, alla scoperta delle “fabbriche” del made in Italy, studiate su misura per la clientela esclusiva attesa al “Versilia Yachting Rendez-vous”. Nome complicato per la prima edizione del salone della nautica di Viareggio in programma tra l’11 e il 14 maggio.
I dettagli sull’evento sono ancora pochi. Ma qualche cosa trapela. Voluto da Nautica Italiana - l’associazione nata dalle aziende fuoriuscite da Ucina di Confindustria - e sostenuto dal Distretto toscano della nautica e dalla Regione Toscana l’evento non è nè una alternativa nè una copia di Genova. Certo il salone ligure non gode di ottima salute e da tempo piovono critiche alla manifestazione organizzata da Confindustria. Ma il “Versilia Yachting” non sarà l’altra Genova. Semmai una “Montecarlo italiana”: cioè punterà a fare concorrenza (e intercettare la prestigiosa clientela) al salone che ogni anno si tiene a Monaco. Quindi niente canoe e gommoni. Fuori dalla partita gli spot acquatici e le visite delle scolaresche. Solo yacht e imbarcazioni di “alta gamma”, dai prestigiosi Riva agli eleganti yacht Baglietto: almeno un centinaio di imbarcazioni di marchi internazionali dai 20 metri in su di lunghezza. E la sfilata delle meraviglie della tecnologia e del design applicate al mare si svolgerà sulle banchine della Darsena. Anzitutto quelle dei cantieri che di Nautica Italiana sono i fondatori: il gruppo Azimut Benetti e Perini.
E qui viene da chiedersi se Viareggio sarà, entro maggio, all’altezza di Montecarlo. Il coinvolgimento di partner locali, insieme al Comune, sarà ovviamente fondamentale. E la città sarà la vetrina del “saper fare” toscano in materia di nautica. Ma per fare bella figura Nautica Italiana, che si avvarrà della collaborazione di Fiera Milano, ha deciso di puntare su tutte le eccellenze del territorio. Intanto Forte dei Marmi con i suoi hotel e la sua passeggiata dello shopping, che è in pratica la galleria di grandi marchi della Fondazione Altagamma, la quale - sul fronte delle eccellenze italiane per l’arte e il design - guarda invece a Pietrasanta per l’organizzazione di eventi “sponsorizzati” dai propri soci. La macchina organizzativa è già partita e nei prossimi giorni è in programma la presentazione in Regione.
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