Il Tirreno

Versilia

Saranno ridotte le porzioni alla mensa dei bimbi

di Luca Basile
Saranno ridotte le porzioni alla mensa dei bimbi

Viviani (Pietrasanta Sviluppo): da quando sono aumentate viene buttato via il vento per cento del cibo messo in tavola

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PIETRASANTA. Le porzioni nelle mense scolastiche? Evidentemente generose, stando a quanto rilevato dalla Pietrasanta Sviluppo, la società che ha in gestione il servizio. Da qui la decisione di ridurre il quantitativo che finisce, ogni giorno, nei piatti dei 1.200 piccoli utenti. Un dato, quello reso noto dall'amministratore unico della stessa società, Claudio Viviani, che sembra però non essere condiviso da diversi genitori che anche in un recente passato avevano sottolineato, sui social e non solo, l’estrema “leggerezza” delle stesse porzioni, reclamando il cosiddetto ripasso - che fosse un primo o un secondo - per i propri figli. Rilievo rigettato, a suo tempo, dalla Pietrasanta Sviluppo.

«Ci atteniamo alle grammature indicata dall’Asl: non siamo noi a stabilire i quantitativi ma i nutrizionisti dell'azienda sanitaria». Nelle ultime settimane, però, sarebbero emersi, come detto, altri dati. «Abbiamo riscontrato - spiega Viviani - un’eccedenza di cibo nei piatti dei ragazzi: in sostanza non tutto quello che viene sporzionato - 5500 pasti alla settimana, 20mila al mese - alla fine risulta mangiato. Quanto cibo resta in percentuale? Circa il 20% stando ai dati rilevati da un software che abbiamo attivato di recente e che ci consentirà, in futuro, di arrivare a porzioni più rispondenti alle esigenze dei nostri ragazzi. A nessuno piace che il cibo vada sprecato anche se nel caso specifico gli scarti di cibo sono stati riutilizzati come alimenti per gli animali. È evidente, però, che qualcosa andrà corretto. E lo faremo sempre attenendoci, ovviamente, alle indicazioni dell’Asl».

L’idea di rendere, in passato, sia pure di poco le porzioni più abbondanti, a detta della Pietrasanta Sviluppo, non ha dunque sortito l’effetto sperato. «A molti bambini certe pietanze, penso ai legumi, ad alcuni tipi di pesce e ad altri abbinamenti, piacciono relativamente e infatti sono questi i cibi che solitamente - spiegano dalla Pietrasanta Sviluppo - restano nei piatti. Ma anche in questo caso ci limitiamo a preparare e a somministrare quanto ci dicono i nutrizionisti per una corretta e bilanciata educazione alimentare». Che, per quanto riguarda le porzioni non sembra però mettere d'accordo gestori del servizio e genitori dei ragazzi.

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