Il presidio
Trentanove brani per una Canzonissima
Effettuati i sorteggi per le eliminatorie del concorso canoro Il palcoscenico si sposta dal Margherita al Caffè Liberty
VIAREGGIO. Sette serate in totale e 39 brani in gara che abbracciano quasi un secolo di musica viareggina: è con questi numeri che si (ri)presenta Canzonissima di Carnevale, il concorso ideato lo scorso anno da Antonella Ciardiello, Renzo Pieraccini e Alessandro Santini. E la seconda edizione si caratterizzerà per una serie di novità come la location - il Caffè Liberty -, il coinvolgimento degli spettatori e la possibilità per tutti i concorrenti di esibirsi anche prima dei corsi mascherati.
Conto alla rovescia. Come racconta Pieraccini, già consigliere e vicepresidente della Fondazione Carnevale, il concorso inizia di fatto già oggi: alla Cittadella, in piazza Mazzini e in altri luoghi della città saranno infatti effettuate dal videoamatore Alessandro De Plano le riprese della sigla. A proposito di telecamere: l'intera manifestazione - le eliminatorie sono in calendario il 6, 7, 13 e 14 febbraio, le semifinali il 20 e 21 febbraio e la finalissima lunedì 6 marzo - sarà ripresa da Rete Versilia.
Tra conferme e novità. A condurre le sette serate saranno Mattia Di Vivona e Federica Michetti, mentre Alessandro Santini e il carrista Umberto Cinquini reciteranno il ruolo di simpatici guastafeste. Lo stesso Cinquini ha poi realizzato assieme al fratello Stefano la scenografia che abbellirà il palco del Caffè Liberty, l'ex cinema-teatro di piazza Campioni diventato la nuova casa di "Canzonissima di Carnevale" grazie alla disponibilità del proprietario Angelo Pucci.
Rispetto allo scorso anno, i cantanti potranno avvalersi di una coreografia nelle varie serate ed esibirsi sulla pedana aggregativa del Bagno Aretusa e del gruppo #Nonsolounacarretta nelle ore precedenti l'inizio delle sfilate sui viali a mare.
«Abbiamo voluto fare un ulteriore passo in avanti», prosegue Pieraccini. «Per i cantanti, ma anche per il pubblico».
Caccia al Coriandolo d'Oro. Lorenzo Biagini e Andrea De Nisco, vincitori della prima edizione, proveranno a confermarsi con "Come d'incanto": come già accaduto lo scorso anno al Festival di Burlamacco saranno affiancati da Celeste Distefano e Angelica Domenici. In palio c'è un premio mica male: è il Coriandolo d'Oro, una scultura in oro, diamanti e pietre preziose del valore di 6mila euro che sarà eccezionalmente consegnata al vincitore a Roma come annuncia Alessandro Santini. Che poi rivolge un appello ai concorrenti: «Si tratta di una gara, quindi chiediamo massima professionalità e serietà. Al tempo stesso, non devono mancare lo spirito tipico del Carnevale, il divertimento e la goliardia». E allora... musica, maestro.
Simone Pierotti
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