Sì alla proroga del pagamento a Tme
Voto unanime per dare al Cav più tempo per saldare il conto
PIETRASANTA. Via libera, da parte del consiglio comunale, alla proroga di altri novanta giorni per consentire al Consorzio Ambiente Versilia e agli altri comuni della Versilia di reperire le risorse necessarie per pagare l’accordo transativo con Tme a margine della gestione degli impianti di Pollino e Pioppogatto. Con Pietrasanta che aveva già versato al Cav, il 2 gennaio scorso, la sua quota di contenzioso.
Il nullaosta in sede consiliare di ieri mattina autorizzerà la proroga del saldo che è di circa otto milioni di euro. «Quella degli inceneritori del Pollino e di Pioppogatto è una vicenda che abbiamo vissuto e subito tutti. La storia non lascia scampo a revisioni. Gli impianti sono conseguenza di una scelta politica della sinistra. Oggi ci troviamo a pagare per colpa di quelle scelte» ha detto il sindaco Massimo Mallegni che ha poi aggiunto: «Pietrasanta ha già versato la sua quota al Cav rispettando la scadenza fissata oltre un anno fa e senza che alla comunità debba costare nulla di più: oggi autorizziamo la proroga di novanta giorni. Vedremo se nell’arco dei prossimi giorni anche gli altri comuni, Massarosa, Camaiore e Viareggio, onoreranno il loro debito, oppure sarà necessario ricorrere ad un mutuo. La questione è però in dirittura di arrivo. Stiamo per mettere fine ad una vicenda iniziata nel 2006».
Mallegni ha poi elogiato il sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti: «Ha avuto grande senso di responsabilità perché era ed è pronto a mettere a disposizione come Comune del Cav gli otto milioni di euro per evitare che la transazione naufragasse. Speriamo che non ce ne sia bisogno».
L’atto è passato con voto unanime di tutto il consiglio comunale.
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