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Omaggio a Liberatore con la mostra che apre a Villa Argentina
Oltre 90 opere del pittore che fu parlamentare del Pci e presidente del Comitato Carnevale nel 1975
VIAREGGIO. Le donne di Liberatore e non solo, nella mostra che Villa Argentina ospiterà a partire da oggi, interamente dedicata al pittore Fausto Maria Liberatore, scomparso nel 2004 all’età di 82 anni. Un omaggio all’artista che arriva alla vigilia del primo colpo di cannone per i Corsi mascherati di quel Carnevale che ha visto Liberatore tra i suoi presidenti. Ad organizzare l’esposizione - che presenta oltre 90 opere del pittore - sono Fondazione Carnevale e Provincia di Lucca, con il patrocinio del Comune di Viareggio, ed il lavoro attento e ricco di affetto immutato della famiglia.
C’è il mare viareggino, ci sono le donne. i crepuscoli, i colori tipici della pittura di un uomo per il quale l’arte non era cosa a parte rispetto alla vita quotidiana ma ne faceva profondamente parte, ideali compresi. E non poteva essere diversamente per la generazione che ha vissuto la Resistenza e la guerra di Liberazione. Dopo le quali Liberatore fu anche anche parlamentare del Partito comunista italiano, dal 1958 al 1963. E del Pci lucchese è stato segretario provinciale. Da quell’esperienza - arricchita dalla quella artistica che negli anni si era consolidata facendo di Liberatore un artista molto considerato - nel 197, la prima Giunta di sinistra Viareggio scelse Liberatore come presidente dell’allora Comitato Carnevale.
L’avvento di tempi politici e culturali ben diversi, la famiglia, l’età che avanzava fecero scegliere a Liberatore una vita più “privata”, rispetto a quella pubblica dell’impegno politico, Che ritrovò, poi, già in là con gli anni come presidente del circolo culturale “I Fenicotteri”, piccola ma molta attiva associazione nata su iniziativa dei Comunisti italiani.
Insomma, un’occasione - la mostra - per ammirare le opere ed il tratto dell’artista, ma anche per tornare con la memoria ai tempi della Viareggio di Fausto Maria Liberatore e di molti pittori della sua generazione che della città fecero fucina di pensiero, oltre che di segno artistico.
Inaugurazione della mostra antologica “Squillante azzardo dell’immagine”, oggi pomeriggio alle 16,30, alla presenza delle autorità locali e provinciali. L’esposizione resterà aperta fino all’8 marzo. L’ingresso è libero, dal martedì alla domenica, con orario 10-13 e 15-18,30. Catalogo critico a cura di Luigi Cavallo che così scrive: «Il campo gioco di Liberatore è il corpo ubertoso della femmina, una sorta di architettura di riferimento, soave architettura o aggressiva nel suo proporsi a nudo, in cui il pittore si riunisce – ed è unità di desideri, di memoria, di accensioni erotiche – con un suo vecchio amico, con l’uomo; esistenza e creatività si ritrovano nello scrigno vitale e amoroso della donna».
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