Il Tirreno

Versilia

I Cinque Stelle contro la scuola del marmo

I Cinque Stelle contro la scuola del marmo

“Coltivazione o Coltivazioni?” si domanda con un po’ di provocazione il Movimento Cinque Stelle di Seravezza. Il riferimento è al nuovo indirizzo scolastico superiore - nella sede distaccata di...

2 MINUTI DI LETTURA





“Coltivazione o Coltivazioni?” si domanda con un po’ di provocazione il Movimento Cinque Stelle di Seravezza. Il riferimento è al nuovo indirizzo scolastico superiore - nella sede distaccata di Seravezza dell’Istituto Marconi - in cui gli alunni impareranno a lavorare il marmo con la tecnologia dei robot e macchine a controllo numerico; il corso, proposto dall’amministrazione Tarabella, è stato confermato dalla Regione Toscana e prenderà il via dal prossimo anno scolastico.

«Avremmo preferito - scrivono in una nota i grillini di Seravezza - che invece della coltivazione dei materiali lapidei, i nostri ragazzi apprendessero le coltivazioni di erbe e piante. Non capiamo a chi serva investire su una scuola del marmo, quando da troppi anni il settore è in stagnazione e la delocalizzazione è diventata una vera piaga per i lavoratori del settore. Perché non preferire l’istituzione di un indirizzo agrario per la formazione di operatori dell'agroalimentare?»

Il Movimento Cinque Stelle suffraga questa idea con alcuni dati. «Questo settore - spiegano - gode oggi di ottima salute (più tre per cento di export nel 2016), ha bisogno di lavoratori qualificati e offrirebbe agli studenti possibilità su tutto il territorio nazionale, non solo nelle limitate zone di lavorazione lapidea. Inoltre sarebbe stata una soluzione più lungimirante: a cosa servirà questa scuola quando il marmo finirà, o comunque si deciderà di sospendere l’escavazione? Come sempre - conclude la nota diffusa dai grillini di Seravezza - si pensa all’oggi senza progettare il domani».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web