Il Tirreno

Versilia

No del centrodestra al parcheggio a pagamento

SERAVEZZA. «Vogliamo ribadire, come già detto in consiglio comunale, la nostra più totale contrarietà al ripristino della sosta a pagamento». Lo scrivono in una nota i consiglieri del centrodestra...

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SERAVEZZA. «Vogliamo ribadire, come già detto in consiglio comunale, la nostra più totale contrarietà al ripristino della sosta a pagamento». Lo scrivono in una nota i consiglieri del centrodestra Riccardo Cavirani ed Elena Luisi, dopo che l'amministrazione Tarabella ha reso noto che molto probabilmente il parcheggio sotterraneo di Querceta rimarrà a pagamento, ma con le colonnine a ticket automatico.

«Prima di tutto è bene dire che la sosta a pagamento si è rivelata un flop. Inutile cercare di scaricare la colpa sui cittadini poco informati come ha fatto l'assessore Venè, che dimostra forse di conoscere poco la realtà di Querceta e dei flussi di traffico - controbattono Cavirani e Luisi - il paese nasce su soste rapide e sulla facilità degli acquirenti di poter parcheggiare davanti agli esercizi commerciali senza appunto dover pagare come a Forte o Pietrasanta. Con la crisi economica che ha colpito il nostro paese, e una contrattura dei flussi commerciali, è da ingenui pensare di poter far cassa con qualche decina di strisce blu».

I due consiglieri di minoranza sollevano anche un altro interrogativo: «In questi mesi che il parcheggio non si pagava, sono aumentate le auto parcheggiate, a dimostrazione che era l'idea di dover sostenere una spesa, se pure piccola, a scoraggiare gli utenti. Utenti che forse si sentivano anche beffati, viste le condizione di totale degrado del parcheggio sotterrano e della piazza soprastante, da sempre nel mirino delle interrogazioni del centrodestra di Seravezza fin dalla scorsa consiliatura».

Problemi simili, con la proposta di diverse soluzioni, a pagamento e non, erano stati sollevati nelle settimane scorse anche dal gruppo di minoranza di Patto Civico. «È una vergogna - concludono Luisi e Cavirani - aver acquisito a patrimonio pubblico una piazza che necessita costantemente manutenzione».

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