Il Tirreno

Versilia

Tornerà a pagamento il parcheggio sotterraneo

di Tiziano Baldi Galleni
Tornerà a pagamento il parcheggio sotterraneo

Da mesi la sbarra bloccata consente d’entrare e sostare gratis sotto piazza Pertini Il Comune è intenzionato a ricorrere alle classiche colonnine dei parchimetri

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QUERCETA. Il parcheggio sotterraneo di Querceta tornerà, con tutta probabilità, ad essere a pagamento. È l’ipotesi più avvalorata dell’amministrazione Tarabella. La sbarra d’ingresso – adesso rotta - sarebbe sostituita dal classico ticket automatico. È infatti scaduto il contratto con cui il Comune di Seravezza aveva affidato la gestione degli stalli sotto piazza Pertini alla società Versilia Segnaletica e adesso l’amministrazione sta pensando di proporre un nuovo bando. Tuttavia rimangono molti dubbi, dato che i nuovi parcheggi interrati (gli unici di tutta la Versilia) non sono molto fruiti dagli automobilisti che orbitano su Querceta. Una delle cause per cui il parking sotterraneo viene snobbato, per l’assessore Dino Vené, è che molti automobilisti ne ignorano l’esistenza.

«È un parcheggio misconosciuto – commenta l’assessore - quando mi è capitato di trovarmi il sabato mattina a Querceta, durante il mercato cittadino, e far presente alle persone che sotto c’era un parcheggio a pagamento, mi sono sentito rispondere che non lo sapevano o che era male segnalato». Insomma, potrebbe non essere colpa del fatto che si paga una tariffa oraria (cinquanta centesimi ogni mezz’ora, un euro l’ora), anche se negli ultimi mesi la sbarra bloccata consentiva di fatto la sosta gratuita.

Era stato il gruppo di minoranza, nell’ultimo consiglio comunala, a sollevare la questione, dimostrando dati alla mano che le entrate (2015 e 2016) dal parcheggio sotterraneo erano irrisorie – mille euro l’anno - chiedendo un intervento risoluto. «È da tempo che siamo a conoscenza di questa questione – ha spiegato Vené – e consideriamo questa struttura un polmone importante per il centro di Querceta».

Al vaglio c’è una scelta decisiva, ma che sembra già essere stata presa. «Le possibilità sono due: o lasciarlo libero e gratuito a gestione diretta del Comune, cosa che però adesso non mi sento di escludere, anche se non credo che sia la scelta da perseguire, o riportarlo a pagamento», dice Vené. Nel secondo caso verrebbero installate le classiche colonnine per il ticket automatico; sistemare il meccanismo della sbarra è troppo costoso. C’è anche già una società che ha avanzato l’interesse a gestire il parcheggio e l’amministrazione dovrebbe procedere per bando pubblico.

«Ultimamente, forse perché era diventato di fatto gratuito, sembrava più utilizzato – ha proseguito l’assessore comunale - tuttavia valuteremo anche la possibilità di installare una segnaletica più efficace».

Intanto di certo sarà risolto un altro problema non secondario: le infiltrazioni che dalla piazza portano umidità e acqua nel parcheggio sotterraneo. Era questa la causa per cui nei mesi più asciutti gli irrigatori delle fioriere di piazza Pertini rimanevano staccati e le piante seccavano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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