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Sosta al mercato, sospeso il divieto per i residenti
L’amministrazione comunale fa un passo indietro: prima il piano per la mobilità da integrare con il regolamento urbanistico in una prospettiva decennale
VIAREGGIO. «Stop ad interventi spot» annuncia l’assessore e vice sindaco Valter Alberici, intervenendo in commissione urbanistica, riunita - su richiesta delle opposizioni - per discutere del provvedimento annunciato alla vigilia di Natale e relativo alle modalità di sosta nel quadrilatero intorno a piazza Cavour e al suo mercato storico. L’intento annunciato con molta convinzione dall’amministrazione comunale era quello - lo spiegava all’epoca il neo assessore al commercio Patrizia Lombardi (al secondo provvedimento ritirato in due mesi di incarico) - di riservare posti auto per i clienti delle attività commerciali della zona. Mettendo uno stop al parcheggio delle auto di residenti e abbonati. Una data per l’entrata in vigore delle novità, che avrebbe dovuto alleggerire il traffico delle festività, non era mai stata indicata. Ed anche telefonando agli uffici della società della sosta Mover non si otteneva alcuna certezza in materia.
Ieri, nel corso della commissione, l’annuncio di Alberici: «Il nuovo piano della sosta è sospeso. Non c’è fretta». Perché l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha in mente altro e su un periodo di più ampio respiro: «Ci sono contatti, nuovi progetti», continua Alberici: «I privati su Viareggio vogliono investire, ma bisogna dare loro una città pianificata almeno per i prossimi dieci anni». Ecco, allora, che l’ente pubblico cercherà - a stretto giro di tempo - «di affidare un incarico esterno per redarre il Piano della mobilità sostenibile». Un incarico esterno perché, è ancora Alberici a parlare, «con le professionalità interne non siamo in grado di farlo. Quindi ne ho parlato con l’assessore Laura Servetti (che ha la delega al bilancio, ndr)».
In questo scenario, «si apre una fase di pianificazione, con una visione globale del problema, un’idea generale. Per questo c’è la necessità di avere dei dati, fare un po’ di ricerca, avere flussi di traffico, capire la sosta come avviene». Si intrecciano - questo il progetto di Alberici - il Regolamento urbanistico, il Piano per la mobilità sostenibile, il Piano delle funzioni. E si rivoluziona, questo il progetto dell’amministrazione, anche il trasporto pubblico locale «che sta dentro una partita più generale - spiega Alberici - che è quella della pianificazione della mobilità».
Patrizia Lombardi, dal canto suo, ha difeso il provvedimento sospeso: «Si trattava di poche decine di metri, solo alcuni tronconi di strada. E da commerciante io preferisco che il posto auto sia utilizzato dal cliente invece che dalla mia auto». Ma, di fronte alle obiezioni («è un progetto fallito. Punto», sono le parole di Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia), alla fine ammette: «Forse abbiamo trascurato un po’ i residenti». E lo stesso presidente di Mover, Eugenio Vassalle, conferma: «I residenti non sono stati interpellati».
E forse non lo sono stati neppure quelli di via Verdi, strada per la quale da tempo di ipotizza la pedonalizzazione per collegare Passeggiata e centro città, cioè la zona del mercato di piazza Cavour: «Io abito in Passeggiata - spiega il capogruppo di Forza Italia, Rodolfo Salemi - e mi chiedo come sia possibile rendere pedonale una strada nella quale si trova, solo nei primi centro metri, una serie di garage condominiali».
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