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Madonnina, pontili chiusi dalla Capitaneria
L’ordinanza rende inagibili il numero 9, quello frangiflutto, e l’8 lato mare Ieri pomeriggio sono state spostate le imbarcazioni in tutta fretta
VIAREGGIO. Pontili numero 9 e 8 (solo la parte lato mare per il secondo) interdetti ieri dalla Capitaneria di porto dopo l’ordinanza a firma del comandante Davide Oddone. Con la quale viene istituito il «divieto di accostare o ormeggiare sul lato esterno del pontile galleggiante numero 8 (lato mare) e su entrambi i lati del pontile numero 9 dell'approdo turistico "La Madonnina gestito dalla società Viareggio Porto». Con l'ordinanza, inoltre, «e fatto obbligo al soggetto gestore di installare, in prossimità dei pontili galleggiante 8 e 9, idonea segnaletica monitoria diurna e notturna (come ad esempio cartelli, nastro bicolore, luci lampeggianti notturne) al fine di rendere visibile l'interdizione sia da mare che da terra».
Un provvedimento importante, quello della Capitaneria, nella storia dell’approdo della Madonnina e dei suoi lavori che sono sempre necessari ma non sembrano mai dare i risultati sperati così che si ha l’impressione che si ricominci sempre da capo.
L’ordinanza dell’Autorità marittima parte, prende a riferimento «i rapporti di servizio in data 13 gennaio 2017 e 15 gennaio redatti dal personale dipendente relativi al distacco in due separati tronconi del pontile galleggiante numero 9 e della rottura degli ancoraggi del pontile numero 8, potenzialmente pericolosi per la pubblica incolumità». Ma anche «la diffida effettuata in data 13 gennaio, protocollo 573 al liquidatore della società Viareggio Porto Spa (oggi è Claudio Matteoli, ndr), con la quale vengono disposte immediate misure di sicurezza al fine di evitare pericoli per la pubblica incolumità e per motivi di sicurezza della navigazione».
Mentre la società mette in atto gli interventi per la messa in sicurezza dell’approdo - ricorda la Capitaneria - «il gestore (che oggi è, appunto, il liquidatore, ndr) dovrà altresì continuare ad assicurare una adeguata vigilanza alle strutture, garantendo la prontezza operativa di risorse e mezzi idonei a fronteggiare una nuova eventuale emergenza, anche in considerazione delle condizioni meteo marine delle prossime ore che prevedono vento forte di grecale con raffiche fino a 40 nodi».
Restano in sospeso tutti i “nodi” della vicenda-pontili alla Madonnina, approdo dove non esiste un registro della manutenzioni dal quale derivare quando, chi e come ha eseguito gli interventi che finiscono per essere sempre di emergenza, con affidamento diretto, pagamento sull’unghia altrimenti non si muove foglia.
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