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Sos per il parco di via Matteotti
L’ex assessore Federigi e Tonini: urgente un intervento di restauro
FORTE DEI MARMI. Negli anni è diventato una vera e frequentata alternativa alle “giostrine” di piazza Marconi, dove i bimbi si divertono e i genitori possono rilassarsi. Ma adesso per la risistemazione e il potenziamento del Parco Giochi che è nella pinetina “Sabin”, proprio fianco a fianco con la via Matteotti, l’amministrazione comunale deve prendere impegni precisi, calendarizzando fin d’ora gli interventi necessari. Lo chiedono l’ex assessore ai lavori pubblici Arnaldo Federigi e Vivaldo Tonini.
«Qualche certezza serve – ha dichiarato lo stesso Tonini – perché l’importanza di questo parco giochi per i bimbi del Forte e gli ospiti estivi e non, è acclarata, ma noi chiedemmo invano un intervento di restauro già nel 2014 in occasione del centenario del Comune. Invito che abbiamo reiterato anche nello scorso mese di agosto».
«Il Parco di via Matteotti, dietro il Municipio, ampliato circa vent’anni fa dall’amministrazione Cardini - spiega Federigi che ne fu l’artefice – ha, infatti, bisogno di interventi di recupero perché comincia ad accusare l’usura del tempo: a livello del suolo che è eccessivamente polveroso e con le radici dei pini sollevate dal piano di calpestio e causa di frequenti cadute dei piccoli frequentatori; a livello dei giochi che hanno bisogno di manutenzione e di essere rinnovati».
Arnaldo Federigi e Vivaldo Tonini hanno proposto al Comune di riqualificare l’intera area attraverso un impianto d’irrigazione, una scarificazione profonda del terreno con riporto di terra per coprire le radici, la semina di erba resistente al calpestio e la tinteggiatura o la sostituzione dei giochi. «Servono poi - concludono l’ex assessore comunale e Vivalvo Tonini - una recinzione dell’area a livelli superiore dell’attuale e che preveda una cintura di verde -anche a confine con lo sgambatoio dove le piante di pitosforo, a suo tempo collocate, appaiono, in certi punti, scarsamente folte - e adeguati servizi igienici in attesa di quelli previsti nel progetto di ampliamento della Croce Verde».
Angelo Petri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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