I commercianti: noi dalla parte delle regole
«Noi siamo per la legalità e per il rispetto del regole. Chi non le rispetta ne accetta le conseguenze. Ma bisogna stare attenti a non generalizzare». È unanime il commento di Confcommercio e...
«Noi siamo per la legalità e per il rispetto del regole. Chi non le rispetta ne accetta le conseguenze. Ma bisogna stare attenti a non generalizzare».
È unanime il commento di Confcommercio e Confesercenti rispetto ai controlli eseguiti dalla polizia nei Compro oro della città.
«Chi fa il proprio lavoro onestamente - afferma Valentina Cesaretti, direttrice di Confesercenti Lucca e Versilia - non ha nulla da temere. Vale per i Compro oro come per tutte le altre attività. È chiaro che quello è un settore delicato: i titolari di queste attività sono necessariamente esposti. Ed è giusto che ci siano i controlli, in maniera da verificare che tutto sia fatto correttamente. Come noi riteniamo venga fatto, visto che non abbiamo riscontri di situazioni davvero fuori dai binari. Noi - continua Cesaretti - siamo per la legalità, e nel caso in cui questa non venga rispettata è giusto intervenire. Siamo sicuri che le forze dell’ordine e la magistratura sanno distinguere tra chi lavora bene e chi no».
Sulla stessa lunghezza d’onda la valutazione di Piero Bertolani, presidente di Confcommercio. «Le regole ci sono e vanno rispettate. Ma quando si entra in queste considerazioni bisogna stare attenti a non generalizzare. E a tener conto di chi fa il proprio lavoro nella maniera corretta».
Tra l’altro, come riferito anche dalla polizia, i Compro oro - protagonisti di un autentico boom negli anni scorsi - sono stati regolamentati in maniera ancora più severa. Rendendo così la vita difficile a chi abbia intenzione di trarre profitti da affari poco limpidi.
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