Meteo
Senza casa per l’incendio, arriva lo sgombero forzato
Il Comune ha accolto una famiglia con due bambini dopo il rogo della Vetraia in un locale sul retro della circoscrizione di Torre del Lago. Ora tutti fuori
TORRE DEL LAGO. Entro il quindici di questo mese dovranno lasciare i locali sul retro della circoscrizione di Torre del Lago dove sono approdati dopo l’incendio della loro abitazione, nel luglio scorso, alla “Vetraia”. L’ordinanza arriva - nei giorni più freddi dell’inverno - dalla polizia municipale ed è diretta a Sadik Abdelkader, commerciante ambulante, ed alla moglie con i loro bambini entrambi piccolissimi. Il provvedimento prende il via dal sopralluogo effettuato il 4 gennaio scorso dai funzionari del servizi sociali del Comune, peraltro al corrente della situazione della famiglia, visto che - dichiara Sadik al “Tirreno” - «mi sono recato negli uffici situati al “Terminetto” più volte, senza ottenere risposte». L’uomo, nella particolare condizione in cui si è venuto a trovare dopo l’incendio, non ha ricevuto neppure l’aiuto necessario a presentare la domanda per una delle case dell’emergenza abitativa a disposizione del Comune. Oggi la “scoperta” del servizio sociale comunale: la stanza della circoscrizione non è abitabile. E la famiglia deve andare a dormire per strada.
In base ad un’ordinanza che pare non avere analizzato l’intera storia: in un punto, infatti, si imputa al nucleo familiare di avere «occupato» la stanza, mentre in un’altro dello stesso atto si spiega chiaramente che «in dato 8 agosto la famiglia è stata provvisoriamente ospitata presso il locale polifunzionale di pertinenza dello stabile già sede della circoscrizione di Torre del lago». Con l’ulteriore impegno ad «individuare tempestivamente una soluzione alloggiativa alternativa rispetto a quella precaria offerta alla famiglia». Famiglia che tra le fiamme ha perso tutto il materiale acquistato da Sadik per la vendita ambulante, oltre a 1.200 euro andati bruciati. Ed anche questo è noto agli uffici del Comune di Viareggio che si occupano di sociale. In queste condizioni e con il mercato immobiliare viareggio per chiunque sarebbe impossibile trovare un tetto da mettere sulla testa a quattro persone, delle quali due in tenerissima età.
Peraltro va ricordato che l’ordinanza della polizia municipale è supportata anche da un’ispezione ai locali della stessa polizia municipale. Polizia che nella circoscrizione ha sede e che l’8 agosto non poteva non sapere in che stato fossero i locali sul retro dell’edificio.
Oggi, se tra cinque giorni la famiglia, ed i bambini, non saranno fuori il Comune procederà con lo sgombero forzato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
