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L’accusa di Lodi Rizzini «Impossibile vaccinarsi»
PIETRASANTA. «Sensibilizzazione o comoda scorciatoia?». Punto di domanda, quello a firma del Pci di Pietrasanta innescato dalla vaccinazione di sindaco&co, lunedì scorso presso il distretto...
PIETRASANTA. «Sensibilizzazione o comoda scorciatoia?». Punto di domanda, quello a firma del Pci di Pietrasanta innescato dalla vaccinazione di sindaco&co, lunedì scorso presso il distretto sanitario cittadino - contro il meningococco di tipo C. «La richiesta di vaccinazione - scrive Stefano Lodi Rizzini - ha avuto nelle ultime settimane una forte accelerazione, tanto da obbligare il Ministero della Salute ad organizzare nei primi giorni di gennaio una riunione tecnica a cui hanno partecipato rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Agenzia italiana del Farmaco, i Nas, Farmindustria e la Regione Toscana. Incontro durante il quale è stata data conferma, per tranquillizzare i cittadini preoccupati, che non esiste alcuna difficoltà al reperimento di vaccini e che non vi è stata interruzione nell’approvvigionamento degli stessi. Questo per dire che non esiste un problema di sensibilizzazione della cittadinanza alla vaccinazione da meningococco: i cittadini sono già abbastanza preoccupati e si stanno muovendo per vaccinarsi. Il problema semmai è l’opposto: le strutture sanitarie sono in grande difficoltà a smaltire le numerose richieste di vaccinazione in continua crescita.Solo ad esempio, la scorsa settimana al dipartimento di prevenzione di Pietrasanta, per gli over 45 era impossibile prenotare la vaccinazione. A chi si è presentato allo sportello è stato chiesto di contattare il numero telefonico dedicato alle prenotazioni solo dall’inizio di questa settimana».
«Peccato che, probabilmente per l’elevato numero di richieste - prosegue Lodi Rizzini - da ieri il numero per prenotare la vaccinazione è sempre occupato, praticamente inaccessibile. Quindi, ci verrebbe da chiedere al sindaco Massimo Mallegni e ai solerti amministratori che si sono vaccinati in massa quando agli altri cittadini ciò era impossibile, se tale decisione sia stata un'effettiva attività di sensibilizzazione oppure si sia cercata una bella scorciatoia, furbamente propagandata, per evitare una strada, quella dei comuni mortali, che sarebbe stata sicuramente molto più lunga».
«Agli stessi cittadini, che provano a chiamare e trovano la linea del dipartimento prevenzione di Pietrasanta sempre occupata, l’ardua sentenza - conclide In considerazione di una preoccupazione oggettiva della popolazione rispetto al meningococco di tipo C e alla evidente insufficienza di organico dedicato alla prenotazione e all’effettuazione delle vaccinazioni, invitiamo le strutture sanitarie ad investire nella campagna di vaccinazione una quantità maggiore di risorse».
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