Dopo le cancellate arriva il divieto di approdo dal mare
Dopo aver studiato le possibili contromisure legate ad ipotetici attentati portati con mezzi pesanti sull’esempio di quanto accaduto a Nizza e Berlino con la sostituzione delle vecchie cancellate in...
Dopo aver studiato le possibili contromisure legate ad ipotetici attentati portati con mezzi pesanti sull’esempio di quanto accaduto a Nizza e Berlino con la sostituzione delle vecchie cancellate in legno con più resistenti recinzioni poggiate su plinti di cemento armato, per aumentare il livello di sicurezza in occasione dei corsi mascherati si è pensato anche a possibili attacchi portati via mare. E così, nel quadro dei provvedimenti da attuare in vista delle sfilate, la Capitaneria di porto ha emanato una ordinanza che istituisce un divieto di approdo in occasione dei cinque corsi mascherati in programma a febbraio (5, 12, 18, 26 e 28). In buona sostanza - visto quanto accaduto a Sousse (Tunisia) nel giugno 2015 quando un commando dell’Isis armato di mitra sbarcò in spiaggia via mare - la Guardia Costiera ha vietato ogni tipo di approdo in concomitanza con le sfilate. Oltre al divieto, la Capitaneria ha disposto che la Fondazione posizioni in corrispondenza delle vie Zanardelli e Colombo delle transennature in legno in senso trasversale al mare con estensione in acqua di circa 5-6 metri in modo da ostacolare eventuali attracchi di mezzi non autorizzati.
Naturalmente si tratta di misure precauzionali, visto che al momento non esiste alcun allarme specifico collegato al Carnevale di Viareggio.
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