Il Tirreno

Versilia

Troppi disagi all’Asl: «È ora di dire basta»

Troppi disagi all’Asl: «È ora di dire basta»

Dal Torrione (Spi-Cgil): i cittadini sono esasperati, tocca alla politica trovare delle soluzioni

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Sanità in Versilia: la Lega pensionati Spi Cgil scrive una lettera, dai toni preoccupati, ai sindaci.

«Lettera dove rimarchiamo le problematiche evidenziate da cittadini ed iscritti», fa sapere il segretario Giuseppe Dal Torrione. Che aggiunge: «Per quanto riguarda gli esami diagnostici e le visite mediche specialistiche, in alcuni casi si riscontrano dei tempi di attesa che non trovano alcuna giustificazione plausibile, se non quella di volere indirizzare l’utenza verso strutture private. Si rileva inoltre che il costo del ticket da pagare è in alcuni casi superiore al costo della prestazione effettuata presso studi privati. Altro nodo - proseguono dal sindacato pensionati - il pronto soccorso che, nonostante le varie ristrutturazioni, ha ancora dei lunghissimi tempi di attesa, male recepiti dall’utenza. E ancora: gli utenti che si devono sottoporre a controlli periodici non riescono ad avere appuntamenti che tengano conto delle scadenze indicate, con la necessità di cercare in altra struttura pubblica o privata la possibilità di fare il controllo stesso, con un aumento di perdita di tempo, di denaro e di perdita di credibilità nella struttura versiliese. In questi casi sarebbe auspicabile che al momento della visita, la struttura fosse in grado di dare l’appuntamento per il nuovo controllo, compresi quelli relativi alla diagnostica necessaria. Lo stesso potrebbe fare il medico di famiglia quando prescrive visite specialistiche e di controllo».

«Alcuni servizi - precisano ancora dal direttivo Spi Cgil - ci risulta che non vengano più erogati, per cui gli utenti si trovano senza punti di riferimento e quindi abbandonati a se stesso: ciò comporta un peggioramento della propria vita e un rischio potenziale di aggravare il proprio stato di salute. Altri servizi ci dicono di essere in via di chiusura nella struttura versiliese: tutto questo andrà a danno della salute dei cittadini, vedi esami istologici. Chiediamo pertanto ai sindaci e a tutte le autorità competenti di prendere posizione al fine di migliorare la situazione nell'interesse di tutti i cittadini della Versilia. Urge convocare un incontro per trovare una posizione comune sulla nuova organizzazione della sanità in Versilia». (l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web