Il Tirreno

Versilia

Viareggio Cup: con l’erba nuova la finale resta in città

di Roy Lepore
Viareggio Cup: con l’erba nuova la finale resta in città

La decisione è stata presa: i lavori sul terreno dello stadio dei Pini verranno realizzati dopo la gara interna del Viareggio con la Sanremese

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La decisione è stata presa i lavori sul terreno dello stadio dei Pini verranno realizzati dopo il 15 di questo mese, quando il Viareggio avrà disputato la gara interna con la Sanremese, programmata per domenica 15, poi qualche altra partita forse dovrà disputarsi altrove.

La spesa dei lavori sarà a carico del Cgc, la società che organizza la "Viareggio Cup", dopo un sopralluogo effettuato dal presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi, vicino al torneo da sempre, con il presidente del Cgc, Alessandro Palagi, prima di Natale. Un incontro nel corso del quale è stato deciso di realizzare l'intervento, visto che anche il sindaco, Giorgio Del Ghingaro ha premuto per mantenere la finale a Viareggio.

«Il terreno è stato visionato anche da un agronomo - dice Palagi - che ha constatato che dovrà essere rimossa l'erba che c'è tutt'ora, che verrà completamente sostituita, poi verranno effettuati altri interventi successivamente. La cosa determinante per non trovarsi in queste condizioni, è che il terreno va salvaguardato, dovrà giocarci solo la prima squadra del Viareggio, niente allenamenti e partite del settore giovanile, come avveniva una volta. Diversamente il terreno si sciuperà e dovranno essere spesi ancora soldi. Noi non siamo certo disposti sempre a dover intervenire a nostre spese. La città deve capire se gli interessa questa manifestazione, che non è certo seconda al Carnevale e al Festival Pucciniano».

«Le 19 partite trasmesse in diretta su Rai Sport - continua il presidente - sono una promozione per la nostra città, quindi meriteremmo anche noi le stesse attenzioni che ci sono per altre manifestazioni, che portano anche gente, non solo a Viareggio, ma anche nelle località vicine».

Il torneo che si disputerà dal 13 al 29 marzo sarà probabilmente a 40 squadre. «Attualmente abbiamo già 32 adesioni - dice Palagi - quindi non è da escludere che aumentassimo le presenze a 40. Il campionato del mondo stanno spingendo di farlo a 48 squadre, anche in questo siamo stati avanti, perché ci sono state edizioni che hanno avuto la presenza di 48 squadre e non è da escludere che in futura si possa tornare anche noi a questo numero».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web