Il presidio
Ma il freddo fa bene allo shopping coi saldi
VIAREGGIO. Non ci saranno state le folle oceaniche o le file lunghe alle casse, ma il primo weekend di saldi segnala un segno positivo rispetto all’anno scorso. Le categorie dei commercianti sono...
VIAREGGIO. Non ci saranno state le folle oceaniche o le file lunghe alle casse, ma il primo weekend di saldi segnala un segno positivo rispetto all’anno scorso. Le categorie dei commercianti sono unanimi nell’affermare che i segnali sono più che incoraggianti. La gente gira per i negozi e si fa vedere in giro più che negli anni scorsi
«La ragione di questo fenomeno - dice Piero Bertolani di Confcommercio Versilia - è che il freddo è arrivato proprio con i saldi e questo ha fatto sì che della merce invernale ci fosse bisogno soltanto adesso. Finora le temperature sono state gradevoli e l’acquisto di capi pesanti era meno necessario. Siamo più che soddisfatti del primo fine settimane: sono sicuro che alla fine il bilancio sarà più che positivo; sicuramente superiore a quello dello scorso anno».
E quindi coppie e famiglie vincono il grande freddo di questi giorni e affrontano l’avventura dei prezzi ribassati. «Un altro fattore positivo - continua Bertolani - è stata la concomitanza dell’inizio dei saldi con l’ultimo weekend lungo delle feste».
Ad essere particolarmente frequentati i negozi d’abbigliamento a prezzi contenuti: le grandi catene in testa, meno le firme di casa nostra. E così in Passeggiata a Viareggio come al Forte la scena è sempre la stessa: ragazze e donne che invadono i reparti e gli uomini, sconsolati, che rimangono al palo ad attendere gli acquisti.
«Da quello che abbiamo potuto constatare in questo primo settimana, possiamo dire che ci sono segnali incoraggianti - racconta Esmeralda Giampaoli di Confesercenti - Magari non proprio grandi affari come ci saremmo aspettati ma i risultati sono buoni».
Tanta curiosità e qualche affollamento ai negozi ma di corse all’acquisto vere e proprie non ce ne sono state. Il budget di spesa, spalmato su tutto il periodo dei saldi, secondo le stime delle categorie commerciali, non dovrebbe discostarsi troppo da quello dello scorso inverno: 385 euro a famiglia, ovvero circa 160 euro a persona.
Ma torna anche quest’anno l’abitudine del consumatore di girottolare, provare la merce e poi ripiegare per l’acquisto su internet alla ricerca dell’ulteriore sconto sul prodotto. Quello dell’online è un settore che sta conoscendo un’età dell’oro tanto da registrare dal 2007 un incremento del 75%.
E non è un caso che proprio a Viareggio alcuni negozianti abbiano deciso di avvertire i propri clienti: in più di un negozio è apparso un cartello che chiede più rispetto per i commessi da parte di coloro che poi non comprano.
«Non c’è nessun obbligo a comprare, questo è chiaro - dice Bertolani - ma bisognerebbe far capire al cliente già certo di acquistare un prodotto su internet, che provarsi i capi nel negozio non si può definire un atteggiamento educato». (cbm)
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