Il Tirreno

Versilia

Servizi per 19 milioni: è la proposta di Sea all’amministrazione

di Donatella Francesconi
Servizi per 19 milioni: è la proposta di Sea all’amministrazione

Obiettivo da raggiungere: raccolta differenziata al 62% Ecco la bozza di capitolato presentata a fine ottobre

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VIAREGGIO. Poco più di diciannove milioni (19.086.794), Iva compresa, a fronte dei 19.704.543,43 del 2016, anno del primo Piano finanziario stipulato tra Sea Ambiente ed amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro. È la proposta presentata dall'azienda al commissario prefettizio Fabrizio Stelo a fine ottobre 2016, l'unica al momento esistente. Anche se, nei giorni dell'attesa della riconferma a presidente di Sea, Fabrizio Miracolo paventava addirittura un Piano finanziario 2017 a quota 23 milioni che l’azienda avrebbe richiesto.

Aumenta, inevitabilmente, il costo della raccolta differenziata dopo che il porta a porta è stato esteso nel 2016 a tutta la città, per scelta dell'amministrazione: 8.614.312,66 euro a fronte dei 7.102.181,33 dell'anno appena concluso. «L'obiettivo - si legge nel Capitolato Sea-Comune - per l'anno 2017 è il superamento del 62% di differenziata». Per il cui smaltimento la proposta 2017 calcola 782.991,10 euro: erano 639.097,02 nel 2016 e 576.797,58 per il 2015.

Ecco quali sono i servizi per i quali i viareggini copriranno il pagamento dell'intera somma di 19.086.794 euro.

Raccolta rifiuti solidi urbani (indifferenziata) e assimilabili (RA), spazzamento «compreso di raccolta rifiuti pinete nei limiti stabiliti», raccolta differenziata, comprensiva di ingombranti e relativo smaltimento-recupero, gestione Rsu in area portuale, raccolta e smaltimento amianto abbandonato e di rifiuti pericolosi e speciali rinvenuti sul suolo pubblico, movimentazione e smaltimento rifiuti cimiteriali, rapporti di carattere operativo con gli impianti di smaltimento ed altri impianti indicati per lo smaltimento previsti nel Piano provinciale rifiuti e/o su indicazione di Cav e Ato Toscana costa, servizi di supporto all'igiene del territorio (pulizia arenili non in concessione, rimozione rifiuti spiaggiati e relativo smaltimento, rimozione amianto abbandonato, rimozione e smaltimento carcasse di animali, disinfestazione e derattizzazione, servizi accessori e collaterali alla raccolta differenziata tesi all'incentivazione della stessa e alla riduzione della produzione dei rifiuti.

La raccolta dei rifiuti, a Viareggio, avviene ormai con il sistema del porta a porta. Resistono alcuni cassonetti in aree periferiche della città e le isole ecologiche per la Darsena, dalla stazione Vecchia a viale Europa. Durante l'arco dell'anno Sea «è tenuta ad eseguire, senza compensi aggiuntivi, fino a 1.500 interventi di rimozione dei materiali ingombranti abbandonati intorno alle isole ecologiche". Eventuali altri ulteriori interventi oltre i 1.500 gratuiti saranno computati al costo convenzionale di 40 euro ad intervento». E viene da chiedersi - osservando le isole ecologiche alla stazione vecchia e in via Virgilio, o in via Coppino, sempre stracariche di rifiuti fuori dai cassonetti - a quale quota di interventi si sia arrivati nel 2016.

Sono inoltre previste - si legge nella proposta di Capitolato prestazionale - «interventi di monitoraggio della raccolta anche nelle zone già servite dalla domiciliare, in particolare per le zone del centro finalizzate a rimuovere rifiuti abbandonati ai cestini e alla campane di vetro e lattine ancora esistenti nelle zone a raccolta domiciliare». Ed ancora per quanto riguarda la raccolta porta a porta, il «disatteso orario/giorno di conferimento dei cittadini» comporta la valutazione dell'impatto economico da sottoporre al Comune. Insomma, attenzione al calendario del conferimento fuori dalla porta: altrimenti la Tari aumenta.

Perché ogni servizio svolto in più, ogni intervento ulteriore - anche per immagine dell’amministrazione, dell’azienda p di entrambe - se non è previsto nel Capitolato prestazione, o va oltre il numero ed i costi previsti, viene conteggiato extra. Dalle fontane riattivate alle pulizia straordinarie sotto il Municipio e a Torre del Lago sarebbe interessante che Sea Ambiente e Sea Risorse rendessero noti i costi. Sea Ambiente - è l’impegno da capitolato - «deve trasmettere al servizio Ambiente del Comune ogni tre mesi una scheda riassuntiva sui quantitativi raccolti e altre informazioni ritenute utili per il monitoraggio dell’andamento della raccolta differenziata». Tra i progetti previsti nel nuovo Capitolato Sea-Comune c’è l’edicola del recupero al mercato di piazza Cavour per elettrodomestici, pile, medicinali, e con accesso mediante budge, e con pressa per il cartone riservata ai commercianti del mercato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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