Il presidio
Nuovo proprietario versiliese per lo stabilimento Sirena
Grande movimento sul mercato dei bagni a Forte dei Marmi: l’hotel Imperiale verso il Belvedere Tinkov lavora per accaparrarsi il Minerva Beach per il suo albergo “La Datcha”
FORTE. C’è proprio da dire che se gli storici concessionari balneari versiliesi sono spaventati e preoccupati dalla Bolkenstein e si affaticano a trovare soluzioni come la proroga ventennale sulla base di ulteriori investimenti o ammortamenti pregressi, chi ha deciso per qualche ragione di acquistarsi uno stabilimento balneare da queste parti non sembra affatto preoccupato dagli incerti destini legislativi del settore.
In questi ultimi tre mesi, infatti sembrano aver cambiato bandiera almeno quattro stabilimenti balneari del Forte: il primo di cui si ebbe notizia a fine settembre fu il Bagno Marechiaro, il bagno di Montale e di ” Sapore di mare”, poi arrivò la notizia che il Bagni Alpemare dei Frullani passavano a ottobre o giù di lì sotto le insegne familiari di Andrea Bocelli.
Ed è di questi giorni, infine l’indiscrezione secondo cui sarebbe stato finalmente ceduto anche il Bagno Sirena, ai confini dell'area centrale verso Vittoria Apuana, che era in vendita da tempo, e che sembrerebbe anche l’unico finito ad un imprenditore versiliese.
Ma qualcosa si muove anche al Minerva Beach vicino al pontile che sicuramente non avrà l’estate prossima la gestione del Grand Hotel Imperiale che l’aveva rilanciato in queste ultime stagioni. Il celebre albergo cinquestelle cittadino si dice approderà quasi sicuramente con la sua clientela al vicino Bagno Belvedere, mentre il Minerva sembra proprio destinato a diventare il Bagno “La Datcha” o come il magnate russo Oleg Tinkov vorrà ribattezzarlo. Non si sa ancora se sarà gestione o acquisto (ipotesi ben più probabile), ma dopo lo sfumare della trattativa con il Bagno Maitò (rimasto al palo in questa girandola immobiliare di fine 2016 ) il celebre imprenditore russo-fortemarmino che sta lavorando alacremente al suo nuovo albergo “La Datcha” affacciato sul viale a mare si sapeva da giorni che stava rivolgendo i propri sguardi ad altri bagni dalle parti del Pontile. Un albergo piccolo ma di lusso e del tutto particolare (non si potranno affittare stanze singole) ha necessità di uno stabilimento balneare collegato, e il Minerva Beach sarebbe anche per la ridotta distanza dall’hotel, la soluzione ideale.
E mentre il passaggio del Bagno Alcione alla famiglia Berlusconi sembra ancora fermo per questioni burocratiche, va segnalato il nuovo importante investimento del Bagno Costanza nel cuore di Roma Imperiale, che sta costruendo una nuova grande piscina che sarà pronta per l’estate.
«Crediamo, infatti, che i concessionari storici debbano investire e cercare di tenersi i Bagni e migliorare la propria offerta aldilà della Bolkenstein», ha commentato il titolare.
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