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Minacce di morte al cane: «Dà fastidio, deve finirla»
Il messaggio anonimo lasciato nel giardino del proprietario del meticcio Lucky L’uomo ha fatto denuncia: «Episodio grave e incomprensibile: non abbaia mai»
VIAREGGIO. La minaccia, lasciata scritta su un pezzo di compensato abbandonato nel giardino di casa, ha come destinatario Lucky, un piccolo cane meticcio di proprietà di Gianni Bertuccelli. Ed è una minaccia di morte.
«È un fatto che mi sconvolge e che mi fa temere per l’incolumità del mio cane: è già la seconda volta che accade: la prima nel luglio scorso, l’ultima pochi giorni fa. Stamani (ieri per chi legge, ndr) ho fatto denuncia dai carabinieri. Andrò in fondo a questa storia: il responsabile o i responsabili vanno individuati e ne dovranno rispondere davanti ad un giudice» dice Bertuccelli, che abita in un condominio cittadino.
«Non ho idea perché qualcuno ce l’abbia con Lucky - prosegue l’uomo - gran parte della giornata sta infatti con il sottoscritto, lo accompagno in giardino solo per i suoi bisogni e non abbaia praticamente mai».
Il secondo pizzino di mano anonima lasciato nel giardino di casa di Gianni Bertuccelli, lascia in scia brividi e cela un problema, vero o presunto che sia, di rapporto fra vicini.
Dice il messaggio di minaccia: «La prossima volta su Facebook (dove Bertuccelli aveva evidenziato l’accaduto, ndr) mettici che il tuo cane rompe i c. e sveglia il condominio intero. Mi dispiace, ma se mi risveglia una volta queste sono le viti (inserite nel pezzo di compensato dove è stata scritta la minaccia) - con cui farciremo i wurstel. Visto che siete scemi il prossimo cane prendetelo di peluche». Queste le parole che hanno fatto scattare la denuncia del proprietario di Lucky. Sconcertato per l’accaduto.
«Appena le ho lette - continua Bertuccelli - ho suonato a tutti i campanelli della palazzina che fronteggia il nostro ingresso condominiale, ma la maggior parte di loro erano assenti, mentre quei pochi che mi hanno risposto hanno detto di non saperne niente e di non avere sentito il cane. A questo punto - prosegue Bertuccelli - ho contattato il mio avvocato, che fra l’altro è referente di un'associazione di protezione animali, che mi ha consigliato di sporgere denuncia. Che è poi quello che ho fatto. Le minacce non sono tollerabili: che il destinatario sia una persona o un animale la questione non cambia. Chi le ha fatte dovrà pagare le conseguenze di legge».
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