Il presidio
Viareggio regina con Azimut e Sanlorenzo
Solo Ferretti insidia il primato della Darsena nella classifica mondiale dei grandi cantieri
VIAREGGIO. La prima certezza è che l’Italia mantiene la leadership mondiale nella produzione di maxi yacht. La seconda è che Viareggio resta, a buon diritto, una delle capitali mondiali della grande nautica con 4 aziende nelle prime 20 della classifica redatta annualmente dalla rivista americana specializzata Boat International. Quella che, proprio in questi giorni, ha reso noti i numeri del Global Order Book (il registro mondiale degli ordinativi per yacht di lunghezza superiore ai 30 metri).
Conferme che vanno di pari passo con qualche novità, almeno in termini di classifica generale, non sempre positiva. Se Azimut Benetti della famiglia Vitelli mantiene - per il diciassettesimo anno - la prima posizione in classifica, il cantiere Sanlorenzo di Massimo Perotti scende dal secondo al terzo posto anche se aumenta - e in maniera significativa - il numero di progetti per maxi yacht. Cresce la produzione per il gruppo Overmarine Mangusta della famiglia Balducci. Diminuisce, se pur di poco, quella del gruppo Fipa (Maiora, Ab Yacht e CBI Navi) della famiglia Guidetti. Il quadro generale, tuttavia, conferma che segnali di ripresa per la nautica ci sono pur restando lontani i numeri del comparto pre-crisi.
Come detto per Azimut Benetti si tratta del diciassettesimo anno alla guida della classifica mondiale delle aziende che producono yacht oltre i 30 metri. Per il 2017 sono in cantiere 65 progetti (erano 63 nel 2016) per complessivi 2.594 metri di imbarcazioni. la seconda posizione, a conferma di un significativo trend di crescita del gruppo, se la aggiudica Ferretti che sorpassa Sanlorenzo ma in un quadro generale di incremento, per entrambi i marchi, della produzione. Ferretti (con Crc, Ferretti Yacht, Custum Line, Riva e Pershing) raggiunge quota 71 progetti (56 nel 2016) per 2.300 metri di imbarcazioni. Appena poco sotto (2,144 metri di barche) il cantiere di Perotti (64 progetti contro i 63 del 2016).
L’anno nuovo si preannuncia positivo anche per Overmarine Mangusta. Il cantiere dei Balducci sale in classifica dall’undicesima alla settima posizione: 19 progetti contro i 13 dello scorso anno per complessivi 771 metri di nuove imbarcazioni. Nella top 20 del Global Order Book rientra, infine, il gruppo Fipa che scende in classifica (alla diciannovesima posizione, nel 2016 era tredicesimo) con 12 progetti (lo scorso anno erano 13).
Ai 4 cantieri viareggini si affiancano ovviamente altri big della nautica italiana. La classifica mondiale dei cantieri che producono mega yacht vede in posizioni più che ragguardevoli anche Italian Sea Group (Admiral, Admiral Sail, Tecnomar e Nuovi Cantieri Apuania) dell’imprenditore Giovanni Costantino al tredicesimo posto e in crescita rispetto al 2016. E ancora i marchi Baglietti-Cnn (gruppo Gavio) che entrano quest’anno nella top 20 al diciassettesimo posto.
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