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Unione dei Comuni più vicino l’ingresso di Viareggio

Unione dei Comuni più vicino l’ingresso di Viareggio

Incontro positivo tra il presidente Verona e Del Ghingaro Ma restano ancora critici i rapporti con Pietrasanta

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STAZZEMA. Bando alle chiacchiere: è tempo di dare seguito alle intenzioni già espresse in consiglio comunale. Viareggio deve entrare a fare parte dell’Unione dei Comuni. È stato questo il tema - e l’auspicio - dell’incontro tra il presidente dell’Unione, Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, e il primo cittadino di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro. Un faccia a faccia a quanto pare costruttivo in un periodo nel quale sull’ente comprensoriale soffiano venti di tempesta con l’annuncio di qualche settimana fa da parte del sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni, di voler invece abbandonare l’Unione dei Comuni.

Ora allo scenario di una possibile grave frattura sembra sovrapporsi quello, opposto, di un allargamento e quindi rafforzamento dell’ente. «Il sindaco di Viareggio - fa sapere l’Unione tramite una nota inviata alla stampa - ha discusso a lungo con il presidente Verona, mostrandosi disponibile a lavorare affinché anche Viareggio entri a fare parte. Del Ghingaro ha ricordato a Verona che l'adesione all'Unione è già stata oggetto di discussione in consiglio comunale dove ha trovato ampia condivisione e che dunque, si rende necessario impegnarsi per addivenire alla conclusione del percorso intrapreso».

«Credo che ormai - ha dichiarato Verona - i tempi delle discussioni siano abbondantemente trascorsi e oggi più che mai è necessario procedere alla fase operativa che vede l’approvazione dello statuto che include anche Viareggio da parte del consiglio comunale di Viareggio e del consiglio dell’Unione. Viareggio è la città più grande e popolosa della Versilia e ciò nonostante penso abbia la necessità di sedersi al tavolo dell’Unione per condividere certe scelte di governo del territorio insieme alle altre amministrazioni, per pensare alla Versilia come un unico territorio da far crescere con il contributo di tutti. È il momento di lavorare per questo obiettivo per giungere in tempi brevi all'ingresso di Viareggio, fermando le schermaglie politiche che spesso dividono le amministrazioni tra loro. Abbiamo bisogno di fare tutti un passo in avanti nel condividere un progressivo progetto di sviluppo del nostro territorio che non può avvenire se non attraverso una politica condivisa su certi argomenti. La Versilia ha bisogno dei sette comuni per potersi presentare ovunque con un piano strategico di sviluppo credibile e sostenibile».

«Incontrerò presto anche il sindaco di Pietrasanta - conclude Verona - che ha manifestato alcune perplessità sul futuro dell'Unione, per capire quali sono gli spazi di lavoro per recuperare il rapporto istituzionale necessario per rafforzare il nostro ambito territoriale».

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