Il Tirreno

Versilia

I furbetti dei saldi nel mirino dei vigili

di Cesare Bonifazi
I furbetti dei saldi nel mirino dei vigili

Multe da mille euro per chi non pratica veri sconti. A dicembre la municipale ha fatto verifiche a campione

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VIAREGGIO. La Municipale apre la caccia ai furbetti dei saldi. Le occasioni cominciano oggi ma le intenzioni delle forze dell’ordine sono di non fare sconti a quei commercianti che violeranno le regole mettendo in vetrina finti saldi e promozioni truffaldine.

Non ci saranno blitz spettacolari ma, secondo le disposizioni della legge regionale, continuerà il monitoraggio portato avanti già nei mesi scorsi e che si è intensificato nel mese di dicembre.

«Dopo i primi controlli presaldi - dice Salvatore Broccoli della Municipale - passeremo a quelli “a promozioni iniziate” durante i quali verificheremo se effettivamente vengono rispettate le regole: la merce deprezzata dovrà essere solamente quella invernale e ci deve essere un effettivo abbassamento del prezzo». In caso di infrazione, la sanzione è di mille euro.

I controlli a campione servono per conoscere i prezzi “normali” e dovrà essere garantito che sia applicato veramente uno sconto, senza strani rialzi. Verrà contrastata la cattiva abitudine di rialzare il prezzo e far risultare uno sconto effettivo inferiore a quello presentato. Oppure uno sconto inesistente.

I commercianti viareggini sono avvertiti, quindi. Ma una bella sveglia l’hanno già ricevuta durante il periodo natalizio quando i vigili gli hanno fatto visita. Le prime verifiche sono iniziate all’incirca il 10 dicembre scorso e sono state spiccate già diverse multe a coloro che hanno esposto sconti prima del via.

La legge permette ai commercianti di ribassare tranquillamente i prezzi della merce in ogni periodo dell’anno (non deve però essere esposta né la percentuale di sconto né indicazioni sul doppio prezzo) ed è assolutamente vietato nei trenta giorni che precedono i saldi.

«Il nostro lavoro non si ferma mai - continua Broccoli - abbiamo fatto i controlli a campioni in numerose attività. La legge vieta qualsiasi tipo di vendita a sconto fuori dai periodi stabiliti. Questo non ha fermato alcuni commercianti che hanno contravvenuto alla prescrizione e per loro è scattata la sanzione di 1000 euro. L’abbassamento dei prezzi “fuori stagione” è previsto solo in casi particolari: per rinnovo locali o per liquidazione, per esempio. Il resto è sanzionabile».

Da oggi invece e per i prossimi sessanta giorni (fino al 5 marzo) lo sconto dovrà essere indicato per forza: in percentuale e sul cartellino, dove deve essere riportato quindi sia il prezzo effettivo che quello iniziale del capo. «Il consumatore inoltre deve tenere presente che valgono le stesse regole del normale periodo di vendita - conclude - il cambio si può fare anche sulla merce ribassata e, anzi, è obbligatorio in caso di difettosità palese, entro un periodo di due mesi, come previsto dalla legge. Il commerciante può anche essere tenuto a restituire la somma nel caso non ci sia un oggetto uguale in negozio».

Il decalogo, quindi, c’è e i controlli pure. Che i saldi abbiano inizio. E saranno in molti a giovarne: secondo le stime di Confcommercio sono 11.399 i punti vendita in Toscana che aderiranno e una famiglia su due anche in Versilia che è pronta a fare acquisti a prezzi scontati durante i saldi. Il budget di spesa, secondo le stime delle categorie commerciali, non dovrebbe discostarsi troppo da quello dello scorso inverno: 385 euro a famiglia, ovvero circa 160 euro a persona.

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