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Dopo il rogo della casa vivono nella sede della circoscrizione
Succede a Torre del Lago. Anche due bambini tra muffa e intonaco che cade
TORRE DEL LAGO. Da quando un incendio ha reso inagibili nel luglio scorso due palazzine al Varignano, una famiglia di stranieri con due bambini piccoli che risiedeva regolarmente in uno degli appartamenti danneggiati è stata "parcheggiata" dal Comune nella sala polifunzionale sul retro della circoscrizione di Torre del Lago. E lì è rimasta, a vivere tra muffa ed intonaco che cade, rendendo così inagibile la sala per le attività che vi si svolgevano.
A sottolineare cosa sta accadendo è il il portavoce di Fratelli d'Italia, Alberto Pardini: «La prima contestazione . spiega Pardini - la muoviamo nei confronti di chi ha scelto la sala polivalente come soluzione abitativa. Viste sia le condizioni in cui versa, e che la rendono inadatta ad ospitare persone per così lungo tempo, e sia perché così facendo è stata di fatto tolta alla disponibilità di associazioni e cittadini già privati in orario serale della sala consiliare. Stando alle informazioni raccolte, peraltro, risulterebbe che a differenza delle altre famiglie che dopo l'iniziale aiuto hanno provveduto a trovare soluzione abitative diverse e stabili, quella in questione abbia rifiutato le varie alternative proposte dagli uffici comunali pretendendo che sia il Comune stesso a dar loro un alloggio». La famiglia in questione - va ricordato - nell’incendio ha perso la casa, i risparmi e tutto il materiale che il capofamiglia aveva acquistato per la vendita ambulante di abbigliamento in spiaggia.
«Fratelli d'Italia - conclude Pardini - chiede al sindaco Giorgio Del Ghingaro ed all'assessore al sociale, Sandra Mei, di intervenire affinché la situazione venga celermente risolta e sia fatta chiarezza sulle responsabilità del caso».
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