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Sarà all’ombra della pineta l’ufficio al servizio dei turisti
Potrebbe essere pronto prima della prossima estate nello spazio che fu utilizzato per lo show room Maserati
FORTE DEI MARMI. Se ne parla almeno da dieci anni, ma adesso forse ci siamo: l’Ufficio informazioni turistiche, anzi l’auspicato ufficio di accoglienza dei turisti potrebbe prendere corpo e vita – addirittura entro l’estate - nella pineta Falcone e Borsellino. La conferma a sorpresa viene dalla presa di posizione del consigliere delegato al turismo, Simone Tonini, che nei giorni scorsi ha dichiarato che «a livello di informazione sarà realizzata una struttura curata ed elegante nella pineta Falcone e Borsellino come front office per accogliere e informare i turisti: l’ufficio di via Franceschi (quello sede degli albergatori, ndr) sarà operativo per informazioni e prenotazioni alberghiere».
Secondo i si dice la nuova struttura, affacciata sulla centralissima via Spinetti, potrebbe essere di tipo prefabbricato, ma molto elegante, come quella utilizzata negli anni scorsi dalla Maserati per farvi un suo show-room, e sorgerebbe in questo modo in un punto davvero nevralgico per il transito di chi viene al Forte occasionalmente e no. Idea che ha spinto qualcuno anche a ipotizzare una sua possibile sponsorizzazione da parte di un grande marchio.
Ad ogni modo la questione dell’Ufficio Informazioni turistiche è tempo che sia risolta una volta per tutte. Da due anni, infatti, era stata un po’ accantonata dopo che l’ufficio stesso aveva dovuto abbandonare il piano terra del Fortino per l’avvio dei lavori alla struttura e si era trasferito, ospite della Fondazione Vittorio Veneto, nella ex-hall del vecchio Supercinema. Una collocazione centrale ma non accessibilissima, come meriterebbe un servizio importante come quello che deve assistere i turisti e i villeggianti cittadini. Del resto la storia dell’Ufficio informazioni turistiche è davvero lunga e itinerante: per tanti anni era stato all’angolo di via Carducci con piazza Marconi. Allora era l’Apt Versilia a gestirlo. Poi utilizzati i fondi per il posto fisso di polizia, l’ex Apt migrò sul viale Franceschi dove non ebbe però lo stesso successo. Sono ubicazioni centrali, ma chi conosce un po’ il Forte sa che anche poche decine di metri, qui, significano essere sullo struscio della gente oppure in un angolo dimenticato.
Poi con l’amministrazione Bertola le informazioni turistiche furono curate per alcune stagioni dai gazebo degli “Angeli del Turismo”, iniziativa troppo precocemente archiviata. Gazebo che avevano, tra l’altro, il vantaggio di essere dislocati sul territorio e nei punti di maggior transito dei visitatori e dei turisti, e avevano il pregio di portare l’informazione dove serviva. E a questo si ispirava anche il Progetto Ratti, dal nome del dirigente comunale che l’aveva formulato, e che giusto una decina di anni fa aveva ipotizzato per primo proprio una costruzione prefabbricata all’interno della pinete tra via Matteotti e il viale a mare, condivisa tra la biglietteria dei bus e le esigenze di informazione turistica. Il progetto aveva anche la caratteristica di avere un costo bassissimo, proprio perché cofinanziato dalle società di trasporti pubblici che lì avrebbero avuto la loro biglietteria. Anche in quel caso tutto rimase però nella sfera delle buone intenzioni.
«Naturalmente – spiegano alcuni operatori turistici che all’epoca sostennero l’idea della pineta - il prefabbricato, dovrebbe essere in metallo, elegante e perfettamente inserito, così da poter essere utilizzabile tutto l’anno, con servizi e sportelli informativi per la città e gli ospiti, sul tipo di quelli in ghisa presenti in tante piazze italiane. Il vantaggio poi di affacciarsi all’angolo tra via Matteotti e via Spinetti gli darebbe massima visibilità, essendo quello uno dei punti di maggior transito di residenti e turisti, e anche la vicinanza dei parcheggi favorirebbe la sosta temporanea di chi è a caccia di un dépliant o di una cartina».
A decidere sarà quindi l’amministrazione comunale che sembra se ne occuperà già nei prossimi giorni.
Angelo Petri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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