Il Tirreno

Versilia

l’incontro con i lavoratori

di Donatella Francesconi

VIAREGGIO. Sulla Viareggio Porto e sui suoi approdi, Madonnina e Triangolino, sembra gravare una sorte di “maledizione infinita”. Il vincolo del ministero dell’ambiente che blocca la costruzione del...

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VIAREGGIO. Sulla Viareggio Porto e sui suoi approdi, Madonnina e Triangolino, sembra gravare una sorte di “maledizione infinita”. Il vincolo del ministero dell’ambiente che blocca la costruzione del porto turistico al Triangolino, l’inchiesta della Procura sulla gestione delle società durante l’amministrazione di centro destra, i contenziosi fiscali in materia di imposte che gravano sugli specchi acquei, il degrado della Madonnina ormai arrivato ai livelli massimi e - ultima botta - il Governo che impugnato la cosiddetta legge-Baccelli, entrata in vigore da quattro giorni oggi. È la brutta notizia che hanno ricevuto i lavoratori della Viareggio Porto nell’incontro avuto ieri con il consigliere regionale del Pd, Stefano Baccelli, che la legge ha fortemente voluto e portato all’approvazione finale.

«Ci è stato notificato il ricorso del Governo in Cassazione», spiega Baccelli al telefono con il “Tirreno”: «Il punto contestato è quello che prevede dieci assunzioni per la Autorità portuale cui la Regione va, con questa legge, a passare maggiori competenze, maggiori risorse, e dunque anche più personale».

Mentre l’incontro è in corso in via Regia, di là dal ponte girante i diportisti bloccano il cronista ad un passo dalla Madonnina: «Si è staccato anche il pontile numero sei...Andate a vedere...Se arriva una mareggiata lo porta via». La situazione dell’approdo turistico è ormai drammatica. Al punto che la Capitaneria di porto ha scritto all’Autorità portuale affinché intimi al liquidatore della Viareggio Porto di ripristinare la sicurezza che oggi non è garantita. Al punto che molti tra gli stessi diportisti hanno deciso di non versare per intero la quota per il 2017, lasciando solo un 20% che i dipendenti della società hanno accettato come acconto senza aver ricevuto alcuna indicazione in merito.

Stefano Baccelli ha spiegato ai dipendenti della società interamente pubblica, preoccupati per il proprio futuro, che il ricorso del Governo riguarda proprio la parte della legge che prevede dieci assunzioni in più per la Autorità portuale del segretario Fabrizio Morelli, oggi autorizzati - in virtù della modifica della legge regionale - alla gestione di concessioni turistico/ricreative quali sono quelle della Viareggio Porto. Contestazione avanzata in virtù della normativa sul blocco delle assunzioni nel pubblico impiego. «Io credo che la Regione abbia buone motivazioni da portare avanti alla Cassazione», è l’opinione del consigliere regionale del Pd: «Se alla Authority trasferiamo maggiori competenze, con quale personale il Governo pensa che le stesse possano essere espletate?». Anche considerando che il personale dell’Autorità portuale regionale è già ridotto all’osso.

L’incontro di Baccelli con i lavoratori - sottolinea il consigliere - «è il segno dell’attenzione della Regione nei confronti delle vicende relative al porto di Viareggio». Per i cui approdi turistici tutto resta sospeso alla nuova asta che si terrà non prima del prossimo mese di marzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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