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Versilia

Farmacia comunale il Pd contro il trasloco

PIETRASANTA. «La decisione del cda della farmacia comunale di trasferire l’attività nella zona Conad è assolutamente immotivata e profondamente sbagliata». Il Pd boccia così l’idea di traslocare il...

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PIETRASANTA. «La decisione del cda della farmacia comunale di trasferire l’attività nella zona Conad è assolutamente immotivata e profondamente sbagliata». Il Pd boccia così l’idea di traslocare il servizio dalla zona di Porta a Lucca. Prima che il trasferimento venga ratificato dal consiglio comunale, il gruppo consiliare del partito democratico esaminerà la documentazione relativa alle motivazioni del trasferimento e quella sulla procedura seguita per arrivare alla scelta dei nuovi locali.

«Non ci convincono assolutamente e anzi ci appaiono contradditori - scrive il segretario Antonio Orsucci - gli argomenti esposti dal presidente Duranti, a fronte di un’attività che, grazie soprattutto al lavoro svolto dalla precedente amministrazione, è tornata in attivo dopo dieci anni di perdite e che dunque poteva iniziare a programmare investimenti, seppur limitati, nel sociale e campagne promozionali sui temi della salute pubblica. Queste sono infatti le uniche premesse e finalità per una gestione pubblica di una farmacia, che altrimenti non si differenzia da una gestione privata mirata unicamente al profitto. E allo stesso tempo, l’ubicazione della farmacia comunale in una zona priva di molti servizi e marginale rispetto al centro storico aveva assunto da tempo una funzione sociale e di promozione della permanenza di residenti e attività commerciali in un quartiere importante come Porta a Lucca».

Il Pd è d’accordo con il consigliere della farmacia Mattei sul fatto che si poteva studiare una regolamentazione dell’accesso a Porta a Lucca dai varchi elettronici che, senza mettere in discussione la ztl, desse la possibilità alla farmacia e alle altre attività commerciali di non essere soffocate. «L’amministrazione sta invece scegliendo una strada diversa - rimarca il segretario Pd - senza consultare cittadini né comitati, rinunciando anche a quasi trentamila euro di affitto annui, che invece andranno a un privato per locali che oltretutto lo stesso presidente della Farmacia dice già non essere del tutto idonei all’attività: qualcosa non quadra e non ci convince e ci impegneremo per far sentire la voce di cittadini e commercianti di Porta a Lucca che sappiamo contrari a questa scelta che marginalizza ulteriormente il loro quartiere».

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