Il Tirreno

Versilia

Impianti sportivi: c’è la graduatoria ma non il contratto

di Donatella Francesconi
Impianti sportivi: c’è la graduatoria ma non il contratto

Sono quelli di proprietà del Comune I gestori sollecitano l’ufficializzazione

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VIAREGGIO. Il bando per la concessione dei comodati d’uso degli impianti sportivi del Comune è del 26 agosto, poco dopo l’insediamento del commissario prefettizio, Fabrizio Stelo. Gli uffici del dirigente Franco Allegretti misero in pratica quanto deciso dall’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro nella primavera 2016. «Con l’affidamento all’esterno potrà essere migliorata sia l’offerta che la qualità degli impianti», dichiarava nella primavera scorsa l’assessore allo sport Sandra Mei, riconfermata al rientro dell’amministrazione in Municipio. Aggiungendo: «Uno alla volta gli impianti saranno ristrutturati. Direi un ottimo risultato per il mondo sportivo locale ma anche per tutta la città di Viareggio».

Gli impianti in assegnazione erano: Bocciodromo “Sandro Pertini” (Migliarina), Centro sportivo “Luciano Martini” (Ex campo Aviazione), Campo sportivo “Ilario Niccoli” (Migliarina), Centro sportivo “Vasco Zappelli” (Varignano), Palestra Quartiere Apuania “Dorando Petri” (Varignano), Stadio “Torquato Bresciani” (Stadio dei Pini), Stadio comunale “Ferracci” (Torre del Lago).

La graduatoria oggi c’è e ormai da qualche mese. Ma i contratti con i gestori non sono stati firmati. Dunque, gli impianti aperti lo sono in gestione provvisoria, per la quale fa fede la sola graduatoria. La scelta del Comune, infatti, è stata quella di arrivare alla firma dei contratti con i gestori solo quando tutti avranno sanato le pendenze con l’Ente pubblico.

A partecipare al bando erano ammessi le società o associazioni sportive e le associazione temporanee d’impresa (Ati). I gestori che si sono classificati al primo posto sono: “Viareggio 2014” per lo stadio dei Pini; Asd “Campo d’Aviazione” per Centro sportivo “Luciano Martini”; Uisp provinciale per Campo sportivo “Ilario Niccoli” (secondo classificato Gs Juventus Club Viareggio-Versilia); Asd Bocciofila Migliarina per Bocciodromo “Sandro Pertini”; Asd Spv “Vecchia Viareggio” per il Centro sportivo “Vasco Zappelli”; Asd Viareggio Hockey per palestra “Dorando Petri”.

Si era candidata alla gestione del “Vasco Zappelli” anche la società Pallacanestro femminile Viareggio, la cui domanda è stata definita «incompleta e non accoglibile), mentre per la palestra “Dorando Petri” si era fatta avanti la “Smile Carl”, la cui domanda è stata valutata analogamente.

Per lo stadio “Ferracci” a Torre del Lago, invece, «non è pervenuta alcuna domanda».

Per alcuni degli assegnatari che fino al fallimento della Patrimonio hanno avuto rapporti con la società interamente pubblica che aveva ricevuto, a suo tempo, dal Comune la gestione degli impianti sportivi di proprietà dell’Ente pubblico, prima della firma del contratto sono da risolvere le pendenze economiche rimaste sospese. Fino a quel momento - così è stato comunicato agli assegnatari - i contratti di comodato cui la graduatoria dà diritto non saranno firmati. Così che la questione impianti sportivi resta come sospesa in un limbo dal quale le associazioni interessate non riescono a capire quando e come potranno uscire.

Va ricordato, inoltre, che la scelta dei comodati era stata motivata dall’amministrazione Del Ghingaro anche con la necessità di lavori che gli stessi impianti hanno: «Le strutture - dichiarava ancora nella scorsaprimavera l’assessore al bilancio Laura Servetti - hanno necessità di interventi di manutenzione: lo stato di dissesto del Comune non consente di farvi fronte mediante una conduzione diretta e, dunque, è valutato opportuno procedere al loro mantenimento attraverso il ricorso a forme di gestione imprenditoriali che assicurino sia le professionalità specifiche che le risorse necessarie».

Un obiettivo difficile da realizzare senza un contratto ufficializzato.

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