Il presidio
Il Pd al sindaco: ci ripensi
«Un insistere che lascia perplessi e suscita sbigottimento»
VIAREGGIO. «L'insistenza con la quale Giorgio del Ghingaro sostiene la candidatura di Fabrizio Miracolo alla presidenza di Sea Ambiente lascia davvero perplessi»: così il Partito democratico nelle parole del segretario versiliese, Giuseppe Dati, del segretario comunale Filippo Guidi e del capogruppo, Luca Poletti. «In primo luogo - continua la nota - per il merito della scelta, che suscita perfino sbigottimento, e che i revisori dei conti di Sea Ambiente hanno ritenuto di dover sottoporre alla attenzione della Autorità nazionale anticorruzione. Lascia perplessi sotto il profilo istituzionale, perché a noi sembra che Viareggio debba ricercare la collaborazione con gli altri Comuni della Versilia, nell'interesse dei cittadini, e non coltivare contrapposizioni per ragioni di potere. Inoltre sarebbe opportuno che Sea Ambiente e Sea Risorse collaborassero per superare le attuali inefficienze del sistema rifiuti. Ma appare difficile che Miracolo possa collaborare con Alice Lepore, visto che nei giorni scorsi i due si sono querelati». Una scelta, quella del sindaco, che «lascia perplessi, infine, sotto il piano politico: il Partito democratico ha aperto al confronto con l’amministrazione, senza porre pregiudiziali ma manifestando in modo chiaro la propria contrarietà a che venissero affidati ruoli di governo a Miracolo. Non abbiamo chiesto posti, ma solo un salto di qualità nella squadra di governo, per ora piuttosto modesta. Del Ghingaro non ha raccolto questa disponibilità e sembra voler rilanciare lo scontro con il Pd. Ragioni che ci inducono a chiedere al sindaco di tornare sui suoi passi».
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