Il Tirreno

Versilia

Il Comune ci ha ripensato le giostre restano dove sono

di Donatella Francesconi
Il Comune ci ha ripensato le giostre restano dove sono

Il vice sindaco Valter Alberici: allo studio ipotesi alternative ma per il futuro Luca Poletti (Pd) ricorda che per il trasloco va coinvolta la Fondazione Carnevale

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VIAREGGIO. «Le giostre rimarranno in Passeggiata per il periodo di Carnevale. Ma sarà l'ultimo anno». Ultima decisione dell’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro che, con delibera numero 250 delle 22 dicembre aveva intimato lo spostamento delle attrazioni il 9 gennaio da piazza D’Azeglio, piazza Margherita e piazza Maria Luisa, annullando parzialmente il provvedimento preso dal commissario prefettizio, Fabrizio Stelo. Il quale aveva agito - sottolinea il capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale, Luca Poletti, «confermando e disciplinando la possibilità di installazione giostre nelle piazze in questione, luoghi già individuati dalla delibera del 2007 che non prevedeva, invece, la possibilità di installazione delle giostre in zona Terrazza della Repubblica. Infatti già molti anni fa fu deciso di non utilizzare più la zona per la totale inadeguatezza del sito. Cosa che condivido e su cui spero non si voglia tornare indietro di molti anni».

Alla riunione di ieri mattina con i giostrai erano presenti l’assessore alle attività produttive Patrizia Lombardi ed anche il vice sindaco Valter Alberici, con il quale - da assessore a sua volta - i titolari delle attrazioni avevano interloquito per la scelta dell’amministrazione comunale di portare il Luna Park in Passeggiata per l’estate 2016.

«Quello dei giostrai - sono le parole di Alberici - è un settore importante per la città, che occupa molte famiglie anche viareggine, e che è giusto sia ripensato e valorizzato. Un settore che ha aspettato anche troppo tempo per vedere attuato un progetto di rinnovamento. È una categoria spesso bistrattata. Decoro e spettacoli viaggianti vengono quasi sempre pensati su linee contrapposte: per noi non è così. Nelle più grandi capitale europee ci sono giostre che fanno bella mostra di se' e attirano turisti. Lo stesso può avvenire qui, e per questo gli operatori si sono impegnati. Se ci saranno attrazioni storiche, di pregio, che possano portare abbellimento all'arredo urbano niente vieta che possano trovare di spazio nelle principali piazze cittadine». Oggi, giostrai e Comune «sono arrivati ad un accordo». In virtù del quale, prosegue Alberici, «nei prossimi mesi lavoreremo insieme per individuare una zona che possa accogliere le giostre: un'area Luna Park che sia adatta con le giuste regole, e un occhio di riguardo alla sicurezza e al decoro».

Dal canto suo Poletti commenta: «Valuto positivamente la decisione della Giunta di confermare quanto stabilito dal commissario e dunque non procedere allo spostamento delle giostre, Non escludo che in futuro si possa ridiscutere, anche formalmente, della questione ma ritengo necessario che questo avvenga attraverso tempi e modi che consentano una valutazione attenta dei problemi sul tappeto, L'individuazione di luoghi idonei ed una loro gestione di intesa con le categorie e la stessa Fondazione Carnevale». Senza il confronto anche con la Fondazione, infatti - conclude Poletti - «non può essere deciso di spostare le giostre al di fuori del circuito del Carnevale». Perché «ai sensi del regolamento sul pubblico spettacolo, di esclusiva competenza del consiglio comunale e non della Giunta, la Fondazione ha la titolarità della gestione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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