Il Tirreno

Versilia

Mare pulito «I lavori cominciano i primi di gennaio»

di Cesare Bonifazi
Mare pulito «I lavori cominciano i primi di gennaio»

Nuovo annuncio dell’amministrazione di Camaiore Firmato il contratto tra il Comune e la ditta Calgeco

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CAMAIORE. Un nuovo annuncio e questa volta si spera che sia quello definitivo. Da piazza San Bernardino a Camaiore si ridefiniscono di nuovo le tempistiche dei famigerati lavori per il mare pulito: gennaio 2017, cioè tra un mese, è l’ultima chiamata per cominciare i lavori per quell’impianto all’acido peracetico che dovrebbe tamponare la situazione della balneazione, almeno fino a quando non saranno pronte le fognature nuove che scongiureranno definitivamente il problema dei divieti di balneazione.

È stato firmato ieri mattina infatti il contratto tra il Comune di Camaiore e la ditta Calgeco Srl per l’avvio della sperimentazione dell’abbattimento della carica batterica sui fossi Motrone, Fiumetto e dell’Abate tramite l’impiego dell’acido peracetico. L’importo del contratto è 684.911, 43 euro a cui va aggiunta la percentuale dell’Iva.

L’inizio effettivo delle lavorazioni, dicono dal palazzo, è fissato per il 9 gennaio 2017. Già nei prossimi giorni però la ditta dovrebbe iniziare a organizzare la logistica del cantiere ed effettuerà l’approvvigionamento dei materiali. La durata del cantiere è stimata in circa tre mesi compreso l’avvio della fase di sperimentazione. Si procederà quindi con i cantieri partendo dalle due idrovore sulla Fossa dell’Abate nei Comuni di Camaiore e Viareggio. Le prime indicazioni sul funzionamento degli impianti e sull’efficacia del trattamento sono attese già dai primi mesi di sperimentazione. Di pari passo all’avvio del procedimento si svolgerà il monitoraggio degli effetti sull’ambiente da parte dell’Università di Pisa e di Arpat.

Il sindaco Alessandro Del Dotto ha dichiarato in una nota di aver avviato anche l’indagine di mercato per la fornitura separata dell’acido peracetico. L’iter sarà concluso entro la fine di gennaio 2017, in tempo utile per iniziare la fase dell’irroramento all’interno delle idrovore. L’acido infatti non saraà versato direttamente negli alvei dei fiumi.

La direzione dei lavori, la direzione operativa e il coordinamento della sicurezza saranno affidate a tecnici esterni all’amministrazione comunale. Per l’individuazione dei soggetti siamo già ad una fase avanzata: «sono in corso le ultime verifiche sulle offerte presentate - scrivono dal Comune - si procederà alla formalizzazione entro la fine del 2016».

Ma i lavori definitivi, quelli che dovranno risolvere il problema, sono quelli che Gaia sta facendo, ma a rilento per problemi con i finanziamenti. Interventi sulla rete idrica che eviteranno una volta e per sempre le commistioni tra la fognatura bianca e quella nera: ovvero evitare che i liquami arrivino ai turisti che fanno il bagno in Versilia.

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