Il Tirreno

Versilia

Petardi “liberi” in Versilia per il veglione ma non ovunque

di Cesare Bonifazi
Petardi “liberi” in Versilia per il veglione ma non ovunque

I Comuni non possono più vietare i bòtti di San Silvestro ma impongono limitazioni in certe zone

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VIAREGGIO. Botti si ma con un certo garbo: i sindaci della Versilia, tranne poche eccezioni, invitano a stare attenti ma non emettono ordinanze di divieto. Il motivo è semplice: la prefetta di Lucca ha diramato una nota ai Comuni per avvertire che sono illegittime le ordinanze che prevedono il divieto totale di sparare i fuochi la sera di Capodanno. Non solo questo tipo di ordinanze sarebbero nulle, malgrado il loro carattere di “incontigibilità e urgenza”, ma i Comuni che le emettono potrebbero incorrere anche in una denuncia per abuso di potere in quanto la materia andrebbe sviluppata in un regolamento apposito. Magari non siamo proprio al sud, dove la tradizione dei fuochi d’artificio ogni anno provoca anche feriti, ma i sindaci ci tengono comunque a invitare i propri cittadini a fare attenzione.[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.14623040:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/12/27/news/in-piu-di-cinquemila-al-rito-camel-ponce-1.14623040]]

Qui Camaiore. Il sindaco Alessandro Del Dotto è stato il primo a muoversi: ha firmato infatti un'ordinanza che limita l'uso di strumenti pirotecnici, fuochi d’artificio, botti e simili nei centri abitati. Non si tratterebbe quindi di un divieto assoluto ma soltanto di una regolamentazione che promuove l’utilizzo di fuochi artificiali legali nelle proprietà private con l’obiettivo di abbattere l’inquinamento acustico e prevenire i danni al patrimonio pubblico, alla salute dei cittadini e degli animali. L’atto del Comune è valido, dal 30 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017, su tutto il territorio comunale fatte salve specifiche autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti.

Qui Massarosa. L’amministrazione massarosese, che negli anni scorsi aveva vietato i fuochi d’artificio, quest’anno si atterrà alle disposizioni della prefettura e farà un’ordinanza limitativa. «Le linee sono chiara - dice il vicesindaco da Damasco Rosi - l’ordinanza seguirà le linee che ci hanno dettato».

Qui Forte dei Marmi. Il sindaco Umberto Buratti, invece, si confronterà nella giornata di oggi con il comandante della Municipale per vedere di limitare l’utilizzo dei botti nella zona del centro.

Qui Seravezza e Stazzema. Sia il sindaco Maurizio Verona che Riccardo Tarabella nei prossimi giorni inviteranno i cittadini a limitare l’uso. Non hanno ancora scelto la formula che utilizzeranno.

Qui Pietrasanta. Polemizza contro alcune amministrazioni vicine il sindaco Massimo Mallegni: «La circolare della prefettura prende semplicemente atto della situazione - ha ammesso - ci sono delle amministrazioni ipocrite che fanno degli inviti: i sindaci fanno per norma delle ordinanze, gli inviti non esistono. Io non farò niente di tutto questo e a Pietrasanta non ci saranno limitazioni».

Qui Viareggio. Ancora non è chiara invece la decisione del sindaco Giorgio Del Ghingaro: l’anno scorso aveva emanato un’ordinanza per il divieto totale. Quest’anno dovrà anche lui seguire le prescrizioni di Lucca.

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