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La denuncia di coluccini

Municipale al collasso: «Basta pensare ai passi»

Municipale al collasso: «Basta pensare ai passi»

MASSAROSA. Che a Massarosa ci siano pochi vigili è un fatto. Se poi devono prendersi in carico la regolarizzazione degli accessi carrabili, addio multe per tutto il resto. Soprattutto per coloro che...

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MASSAROSA. Che a Massarosa ci siano pochi vigili è un fatto. Se poi devono prendersi in carico la regolarizzazione degli accessi carrabili, addio multe per tutto il resto. Soprattutto per coloro che abbandonano i rifiuti.

È questo in estrema sintesi la denuncia del consigliere Alberto Coluccini che in una nota sfoga i suoi maldipancia contro l’amministrazione Mungai. Questa volta a essere presa di mira è la gestione della Municipale che verrebbe impiegata male e su temi non prioritari.

«La giunta di centrosinistra di Massarosa con uno striminzito organico di soli dodici agenti di polizia municipale a disposizione - scrive Coluccini - ha individuato come principale priorità la “regolarizzazione” di circa 9mila accessi carrabili. Priorità peraltro non percepita da nessun’altra amministrazione comunale. Ha addirittura proposto alla Provincia una convenzione per farsi “carico” del superlavoro che i passi hanno creato con le pratiche di regolarizzazione nelle strade di competenza provinciale. Intanto ormai dal 22 aprile di quest’anno il procedimento voluto dalla giunta è in alto mare e la polizia municipale, già sotto organico, è oberata da richieste di chiarimenti non riesce ad assolvere a molti degli altri compiti istituzionali previsti e necessari o lo fa in maniera molto rallentata».

Per Coluccini quindi le priorità sarebbero altre: sicurezza, innanzitutto e in secondo luogo combattere il degrado causato dagli abbandoni.

«Basta fare un giro nel territorio comunale per vedere il crescente abbandono indiscriminato di rifiuti di ogni genere fuori dai cassonetti. Numerosi aree del Comune si sono trasformate in discariche a cielo aperto - e attacca - ma questo non sembra interessare minimamente il sindaco e i suoi assessori malgrado questo provochi degrado e maggiori costi maggiori costi per lo smaltimento che tutti i cittadini, anche quelli virtuosi, saranno costretti a pagare attraverso la Tari».

Il caso degli accessi carrabili intanto sta impegnando l’amministrazione che è intenta a redigere un regolamento che stabilisca esattamente l’iter da seguire in tutte le fattispecie.

«Siccome anche la politica locale è fatta di scelte - conclude Coluccini - i cittadini devono avere ben chiaro che per volontà del sindaco il ridotto organico della polizia municipale sarà costretto e impegnato principalmente nell’inutile e costoso procedimento di regolarizzazione degli accessi carrabili che la giunta non è per altro ancora riuscita a definire e ha già dovuto prorogare ben cinque volte, mentre per il contrasto di gesti incivili e gli altri compiti rimarrà ben poco tempo».

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