Il presidio
Resta il tempo pieno alla primaria di Ripa
QUERCETA. Dal 16 gennaio – fino al 6 febbraio 2017 - sarà possibile iscriversi al prossimo anno scolastico. Così a Seravezza, nella scorsa settimana, amministrazione e Istituto Enrico Pea hanno...
QUERCETA. Dal 16 gennaio – fino al 6 febbraio 2017 - sarà possibile iscriversi al prossimo anno scolastico. Così a Seravezza, nella scorsa settimana, amministrazione e Istituto Enrico Pea hanno incontrato le famiglie per la presentazione ufficiale.
La prima notizia è che la scuola primaria di Ripa – l’unica a tempo pieno nel comune – continuerà ad esistere, poiché avrà con tutta probabilità una nuova classe prima. Il prossimo step sarà un giro di tutti i plessi scolastici del sindaco Riccardo Tarabella e del neo delegato all’istruzione Riccardo Biagi, per incontrare insegnati e alunni. Ma ovviamente gli edifici scolastici, dopo le feste natalizie, rimarranno a disposizione per essere visitati dai genitori e dai neo alunni. «Abbiamo presentato la scuola alle famiglie per l’iscrizione del 2017-2018 – ha riportato Biagi – e l’incontro ha riscosso un’ottima affluenza». Negli ultimi anni l’istituto Pea è stato anche capace di catturare l’attenzione di alunni residenti nei comuni limitrofi registrando un numero di iscrizioni alto. Alla presentazione hanno preso parola sia il dirigente scolastico Maurizio Tartarini, che il Sindaco e la professoressa Paola Lemmi. «È da pochi giorni che ho questa delega – ha spiegato Biagi – ed è stata l’occasione per un primo incontro con i dirigenti e i genitori. In questi anni Stefano Faraboschi ha svolto un lavoro importante in questo settore instaurando una consuetudine fondamentale: la sinergia e la collaborazione tra l’istituto comprensivo e l’amministrazione». Seravezza ha quattro scuole dell’infanzia (Basati, Seravezza, Marzocchino, Querceta e Ranocchiaio), quattro elementari (Seravezza, Ripa, Marzocchino, e Frasso), e un’unica scuola media nel plesso di Marzocchino. Tra tutte, su quella di Ripa la minoranza di Patto Civico aveva sollevato un’interrogazione all’amministrazione Tarabella: avevano chiesto se era reale il rischio che la scuola chiudesse dato. Ma Biagi ha rassicurato: «Quella di Ripa è assolutamente una scuola importante che vogliamo far continuare a vivere». (t.b.g.)
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