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Versilia

Miracolo querela De Stefano e Lepore

Miracolo querela De Stefano e Lepore

Il consigliere comunale lo ha denunciato e la presidente di Sea Risorse si è ritenuta diffamata

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VIAREGGIO. Le aveva annunciate e le ha presentate, diffondendole ai mezzi di informazione: Fabrizio Miracolo, ex presidente di Sea Ambiente, tra i principali sostenitori del sindaco Giorgio Del Ghingaro e dell’esperienza amministrativa in corso, ha querelato Alice Lepore, presidente di Sea Risorse nominata dal sindaco e Giuseppe De Stefano, capogruppo della lista “Viareggio Democratica” che ha visto tra i fondatori lo stesso Miracolo.

Lo scontro con De Stefano è tutto relativo alle minacce che il consigliere comunale ha dichiarato di aver ricevuto dall’avvocato Miracolo affinché si dimettesse. L’ex presidente di Sea non nega - nella querela presentata - di aver chiesto a De Stefano di dimettersi: «Il 6 dicembre scorso telefonai al consigliere in quanto l’assemblea di “Viareggio Democratica”, movimento di cui sono stato il promotore, nonché il presentatore della lista civica, mi aveva delegato a censurare la sua scelta di voler costituire il gruppo di “Socialismo Municipale”, quantunque egli fosse il capogruppo di “Viareggio Democratica” e senza che delle questione avesse parlato con il sottoscritto e/o con gli organi del Movimento». Tutto qui, nelle parole di Miracolo che ritiene di essere stato diffamato dalle dichiarazioni di De Stefano che davanti ai carabinieri di Viareggio ha dichiarato di temere per la propria incolumità, e quella dei suoi familiari, dopo le minacce che, suo dire, Miracolo avrebbe pronunciato nei suoi confronti.

In mezzo a tutto la vicenda del tesseramento Pd pagato in blocco. Vicenda che, a questo punto, starà alla Procura diretta da Pietro Suchan decidere di approfondire oppure no.

Il caso Sea. La seconda querela presentata da Miracolo è quella contro Alice Lepore. E qui si apre tutto il mondo dei rapporti interni alle due società dei rifiuti, Sea Ambiente e Sea Risorse. Lepore, presidente della seconda ancora in carica, ha querelato Miracolo per le offese che ritiene di aver ricevuto nella lettera aperta di Miracolo al commissario prefettizio Fabrizio Stelo. Lettera finalizzata a chiedere lo stop dell’applicazione dell’estensione del porta a porta a tutta la città, come da Piano finanziario di Sea, approvato dalla stessa amministrazione Del Ghingaro.

«L’implementazione del servizio di raccolta differenziata teso all’obiettivo “Rifiuti zero” - scrive Miracolo nella querela che è sul tavolo del sostituto Procuratore, Antonio Mariotti - sarebbe dovuto avvenire secondo in maniera meno precipitosa e soprattutto non in un periodo dell’anno ingestibile stante l’enorme afflusso di turisti». Alle assemblee per l’estensione alla Passeggiata, proprio ad inizio estate con l’amministrazione ancora in carica, era presente - però - non Lepore, ma i due assessori in carica, Alessandro Pesci e Valter Alberici, oggi vice sindaco. (d.f.)

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