Il Tirreno

Versilia

Lavori al Secco Il Comune annuncia la fine dei cantieri

di Cesare Bonifazi
Lavori al Secco Il Comune annuncia la fine dei cantieri

Spesi circa 250mila euro. Ma sul web fioccano le critiche Il sindaco: «Non possiamo avere tutti lo stesso gusto»

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LIDO DI CAMAIORE. L’amministrazione comunale ha deciso di voler chiudere il proprio anno con un annuncio: i lavori al Secco si stanno per chiudere. E non importa se c’è chi critica alla destra di Alessandro Del Dotto la riuscita dei lavori: i toni sono entusiastici.

«Sono quasi ultimati i lavori di riqualificazione al quartiere Secco nel tratto che precede l’innesto con la strada statale Aurelia - scrive il Comune nel giorno dell’antivigilia di Natale - dopo un lungo iter partecipativo, che ha delineato i contorni del progetto, è stata realizzata una “zona 30” nell’area più densamente urbanizzata intorno alla Chiesa del Cristo Re e a Piazza Immacolata. Un investimento da 250mila circa che ha visto il rifacimento totale dei marciapiede, la realizzazione di uno spartitraffico di sicurezza per l’accesso all’Aurelia e una nuova pavimentazione sopraelevata di fronte alla chiesa e in prossimità dell’incrocio con via della Gronda».

E subito aggiunge: «Restano da completare alcune finiture e piccole riprese di asfaltatura, lavori che assieme al rifacimento della segnaletica orizzontale, saranno svolti al termine delle festività natalizie e termineranno, salvo imprevisti, entro il 20 gennaio».

Secondo il sindaco questo è stato un grande risultato, non solo sul piano urbanistico, perché è una delle riqualificazioni del quartiere, ma anche perché si colloca alla fine di un lungo percorso che ha visto coinvolti anche i cittadini della zona, i primi che usufruiranno dei risultati.

«È stata la prima vera esperienza di partecipazione - dice il sindaco - abbiamo fatto inizialmente errori di metodo, poi da qui (nel 2013) abbiamo imparato a non essere più il Comune che “presenta la pappa pronta” ai cittadini e diventare il Comune che costruisce con i cittadini e fa decidere a loro. Il Secco è adesso un centro storico, con la sua bellezza, la sua dignità e la sua identità. Alcune cose si potevano fare meglio, vero; non tutti possiamo condividere il gusto, vero anche quello». E con questo si riferisce principalmente alle critiche che gli sono state mosse sui piloni di ferro che sono stati messi come dissuasori di parcheggio lungo i marciapiedi. Scelta aspramente criticata.

«Ma adesso, con una punta di orgoglio, - dichiara il primo cittadino - completiamo, insieme all’apertura del tratto agli ex Macelli, il primo percorso mare-monti. Ora si ci sposteremo lungo il secondo percorso: quello che segue il fiume, e si partirà a primavera col cantiere del Ponte di Sasso».

Intanto nei prossimi giorni proprio sul ponte ci saranno le prove tecniche di carico. I risultati delle prove tecniche consentiranno alla Provincia di stilare una ‘diagnosi’ più precisa della situazione strutturale del ponte. Le operazioni e le analisi tecniche che avverranno da martedì prossimo saranno monitorate dalla polizia municipale di Camaiore, dai tecnici e dagli addetti provinciali. La temporanea interruzione al transito sarà segnalata con appositi segnali stradali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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